Civico 10, interpellanze: su crediti monofase e su societa’ di pubblicita’

Civico 10 ha presentato le seguenti due interpellanze su recupero debiti monofase  e su incarichi ad una società di pubblicità

PRIMA ++++++++++++++++++++++

 

Il
sottoscritto consigliere

premesso
che


nella seduta del Congresso di Stato del 6 marzo 2006, tramite delibera n.93 si
dava all’Avvocatura dello Stato il mandato a procedere ad esercitare azione
civile a seguito della prescrizione del procedimento penale (…);


il tema del “recupero crediti monofase” è molto sentito dai Cittadini
specialmente in questo periodo nel quale vengono richiesti ulteriori sacrifici
economici;


il movimento Civico10 aveva presentato in data 9 aprile 2013 un Ordine del
Giorno per chiedere “quali azioni sono
state condotte fino ad ora e quali saranno condotte da oggi rispetto al
recupero di questi crediti e, più in generale, che politiche si intendano
compiere per il futuro per evitare che lo Stato si trovi creditore per importi
rilevanti senza avere la possibilità di effettivo recupero delle risorse
”;


non è stata data risposta all’articolo del nostro movimento pubblicato il 29
luglio 2013 sui quotidiani locali, nel quale si richiedeva di percorrere
celermente la strada individuata dalla Delibera n. 92 del 6 marzo 2006;

interpella
il Governo per conoscere

 

  1. se è stata esercitata l’azione civile
    avanti al Giudice Civile da parte dell’Avvocatura dello Stato a tutela
    degli interessi dell’Ecc.ma Camera (…);
  2. in caso positivo, quali sono state
    le risultanze di tale azione e se i danni subiti dall’Ecc.ma Camera sono
    stati tutti risarciti;
  3. in caso negativo, quali sono state
    le motivazioni che hanno addotto il ritardo nell’esercizio di tale azione
    civile nei confronti dei soggetti debitori;
  4. sempre in caso negativo, quali
    saranno le azioni che il Congresso di Stato effettuerà nel breve periodo,
    volte all’adozione della sopracitata Delibera 93.

 San
Marino, 9 Agosto 2013

Andrea
Zafferani

Franco
Santi

Si
associano i consiglieri Mimma Zavoli e Luca Santolini che richiedono risposta scritta

SECONDA  ++++++++++++++++++++++

Il
sottoscritto consigliere

in
riferimento alle delibere qui sotto elencate, autorizzate dal Congresso di
Stato in favore della Braschi Communications S.r.l. per l’organizzazione
dell’evento “San Marino Jazz Festival” arrivato con l’edizione del Luglio 2013
alla quarta edizione,

• n. 22 del 7 aprile 2010 per un contributo pari a €
45.000,

• n. 35 del 6 giugno 2011 per un contributo pari a €
45.000,

• n. 35 del 31 gennaio 2012 per un contributo pari a
€ 60.000,

• n. 11 del 25 febbraio 2013 per un contributo pari
a € 52.000;

considerando
che per l’edizione 2013 il costo del biglietto di ingresso andava dai 10 ai 30
euro;

interpella
il Governo per conoscere

1.   
il
documento preventivo presentato dalla Società a Responsabilità Limitata
“Braschi Communications” contenente l’indicazione analitica dei costi e dei
ricavi preventivati per le quattro edizioni del “San Marino Jazz Festival”;

2.   
il
documento consuntivo presentato dalla Società a Responsabilità Limitata
“Braschi Communications” contenente l’indicazione analitica dei costi e dei
ricavi sostenuti per le quattro edizioni del “San Marino Jazz Festival”;

3.   
il
numero di biglietti venduti con la suddivisione in base all’artista, al tipo di
biglietto acquistato (abbonamento o singolo biglietto) ed all’anno di edizione;

4.   
quante
prenotazioni alberghiere e pacchetti turistici relativi al Festival Jazz sono
stati venduti dal Consorzio San Marino 2000;

5.   
i
nominativi dei soci e la loro quota di partecipazione alla società;

6.   
a
quale titolo viene concesso il contributo da parte delle Segreterie
considerando che la Società a Responsabilità Limitata “Braschi Communications”,
secondo quanto indicato sul proprio sito, è “un’Agenzia di Comunicazione atta a
gestire qualsiasi azione pubblicitaria”;

7.   
per
quale ragione lo Stato ed i suoi Uffici competenti (UASC in primo luogo) non
organizza autonomamente manifestazioni di questo tipo preferendo invece
utilizzare servizi di società esterne con un notevole incremento di costi
dovuti alle spese di intermediazione e non potendo fare affidamento sugli
eventuali incassi.

 San
Marino, 12 Agosto 2013

 Andrea
Zafferani

 Si
associa il consigliere Mimma Zavoli e richiede risposta scritta

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