Commissione Finanze, report seduta mattutina 3 agosto 2021

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ARTIGIANATO, INDUSTRIA, COMMERCIO;
TURISMO, SERVIZI, TRASPORTI E TELECOMUNICAZIONI, LAVORO E COOPERAZIONE

 

– MARTEDÌ 3 AGOSTO 2021 – Mattina

 

Dopo la prima giornata di lavori, la Commissione Finanze riprende questa mattina dalla discussione del progetto di legge “Misure e strumenti per la cartolarizzazione dei crediti”, presentato dalla Segreteria di Stato per le Finanze.

In particolare si riparte dall’articolo 12 “Veicolo di sistema”: due gli emendamenti, uno da parte del governo e uno da parte di Repubblica Futura, illustrato dal consigliere Andrea Zafferani, sulla struttura organizzativa della società veicolo in modo da dare una opportunità di impiego a chi ha perso lavoro. Diversi i consiglieri che intervengono nel dibattito dell’articolo, Eva Guidi e Matteo Ciacci di Libera, Iro Belluzzi di Noi per la Repubblica, Nicola Renzi di Repubblica Futura, Emanuele Santi di Rete, Michela Pelliccioni di Domani-Motus Liberi, Pasquale Valentini e Stefano Giulianelli del Partito democratico cristiano sammarinese. Tira le somme il Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti: “Il percorso è complesso e siamo un po’ in confusione. La Spv ha una vita limitata alla cartolarizzazione. Capisco la preoccupazione per chi ha perso lavoro, ma i posti di lavoro si creano favorendo la crescita delle imprese e agendo sulle competenze e sulla formazione, non attraverso una legge. Non c’è necessità di integrare”. L’emendamento di Repubblica Futura viene così respinto con quattro voti favorevoli e nove contrari.

All’articolo 13 “Arranger di sistema” sono quattro gli emendamenti proposti, due da parte di Libera, uno di Repubblica Futura e uno del governo. I primi due, illustrati da Marco Ciacci, prevedono che la scelta dell’arranger, se non concordata tra gli originator, non sia a discrezione del Congresso di Stato, ma necessiti il parere del coordinamento di vigilanza di Banca centrale, sentita anche la Commissione Finanze. Inoltre non deve esserci eccessiva correlazione tra banche che cedono il credito e chi lo valuta. Anche la proposta di modifica di Rf presentata da Andrea Zafferani chiede che non sia il Congresso di Stato a scegliere l’arranger se non c’è condivisione tra gli orginator e che la scelta dia delegata a Banca centrale. Servono inoltre maggiori specificazioni per l’arranger in termini di professionalità, esperienza e onorabilità. Al dibattito partecipano Pasquale Valentini e Stefano Giulianelli del Partito democratico cristiano sammarinese, Eva Guidi di Libera, Nicola Renzi di Repubblica Futura, Iro Belluzzi di Noi per la Repubblica. Il Segretario di Stato per le Finanze Gatti spiega che “se lo Stato presta delle garanzie deve esercitare un ruolo” e “Banca centrale deve verificare l’operazione e non può fare nomine”. Prima della votazione la presidente della commissione Denise Bronzetti propone una pausa dei lavori per cercare un accordo che però non viene raggiunto. Come spiega il segretario di Stato per le Finanze Gatti presentando il nuovo emendamento,“abbiamo cercato di accogliere quanto possibile ed è stato chiarito che il soggetto indipendente valutatore viene nominato solo dagli originator”. Ma ai partiti di opposizione non basta e rimangono le perplessità su indipendenza, parere della Commissione Finanze e caratteristiche dell’arranger. I due emendamenti di Libera vengono respinti rispettivamente con quattro voti favorevoli e nove contrari, tre voti favorevoli e nove contrari; quello di Rf con quattro voti favorevoli e nove contrari.

All’articolo 15 “Cessione degli attivi bancari” sono tre gli emendamenti in discussione, oltre a quello del governo, uno di Libera e uno di Repubblica Futura, ritirato in quanto inglobato proprio da quello di Libera che, precisa Eva Guidi, dato l’inserimento nel testo del valore economico reale, chiede che il prezzo di cessione non gli possa essere superiore. Prendono parola durante la discussione Iro Belluzzi di Noi per la Repubblica, Stefano Giulianelli del Partito democratico cristiano sammarinese, Emanuele Santi di Rete, Nicola Renzi e Andrea Zafferani di Repubblica Futura. Il segretario di Stato per le Finanze spiega che “la cartolarizzazione prevede che a fronte dei crediti ceduti alle banche vengano rilasciati titoli Abs di tre categorie: senior, mezzanine e junior. Il valore economico reale non può essere superato dalla somma dei primi due”. L’emendamento di Libera viene bocciato con tre voti favorevoli e otto contrari. La seduta viene sospesa e riprenderà alle ore 15.

 

 

San Marino News Agency

 

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