Comunicazione Terme di Riccione SpA

In riferimento alle note vicende relative allo stabilimento Riccione Terme spa si rende noto quanto segue.

L’Azienda Usl non può esimersi dall’esercizio di controllo sulle prestazioni effettivamente erogate dallo stabilimento termale nei confronti di chicchessia, si tratti di residenti nella provincia di Rimini o in altre regioni. Tale attività di controllo rappresenta un atto dovuto, a maggior ragione in una circostanza particolare come quella venutasi a determinare a seguito dell’indagine giudiziaria in corso. A fronte di tutto ciò non si comprende perchè vi siano ancora resistenze, da parte di Riccione Terme spa, nel fornire la documentazione più volte sollecitata.

Tale documentazione è necessaria a verificare l’effettivo svolgimento di tutte le prestazioni, proprio al fine di liquidare celermente le spettanze, anche in considerazione della situazione in cui versano i dipendenti dello stabilimento. In ragione di tutto ciò l’Azienda ha già versato 500mila euro quale acconto forfetario per l’anno 2008 e si appresta a versare ulteriori 200mila euro a saldo delle prestazioni per le quali sia stata messa nelle condizioni di controllarne la pagabilità.

Infine preme sottolineare che, seppure con qualche difficoltà, sta entrando a regime il nuovo sistema di rendicontazione informatica condiviso con lo stabilimento termale, e sarebbe pertanto auspicabile estenderne l’utilizzo anche per il controllo delle prestazioni rese a tutt’oggi, al fine di accelerare il pagamento delle quote sospese.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy