Conferenza stampa Congresso

Repubblica di San Marino
UFFICIO STAMPA DEL CONGRESSO DI STATO
Comunicato stampa
I Segretari di Stato all’Istruzione e Cultura, Romeo Morri, e agli Affari Esteri e Politici, Antonella Mularoni, hanno riferito, in conferenza stampa, sui lavori della seduta di oggi del Congresso di Stato.
Morri ha ricordato l’importanza dell’Accordo siglato mercoledì scorso con la Repubblica italiana sul reciproco riconoscimento dei titoli universitari ai fini del proseguimento degli studi. L’Accordo fa seguito a quello firmato fra i due Paesi nel 1983 sul riconoscimento reciproco dei titoli di studio e alla sottoscrizione del primo programma esecutivo dell’Accordo di cooperazione scientifica e culturale fra i due Stati del 2000. L’Accordo – ha detto Morri – si colloca in un momento particolarmente difficile per entrambe le Repubbliche, ma è proprio in questi momenti che è necessario avviare scelte importanti e coraggiose per il futuro”. Un risultato importante – ha continuato il Segretario di Stato Morri – uno strumento dalle enormi potenzialità in campo innanzitutto culturale, ma anche economico e occupazionale, che riafferma la qualità della nostra Istituzione universitaria e che rilancia la nostra statualità.
Il Segretario di Stato Morri ha anticipato che il Congresso di Stato, nella sua convocazione di lunedì prossimo, affronterà il tema dello sviluppo dell’Università sammarinese, alla luce delle potenzialità offerte dall’Accordo appena sottoscritto, precisando come “le scelte che andremo a fare dovranno essere collegate al potenziamento logistico, delle infrastrutture e dei servizi”.
Quanto alla scuola dell’obbligo, l’Esecutivo ha adottato le ultime delibere che rendono il sistema scolastico sammarinese e quello italiano fra loro permeabili.
Infine, Morri ha ricordato l’appuntamento di sabato 10 settembre al Kursaal: un convegno sulla scuola sammarinese dal tema “Il sistema formativo a San Marino: la sfida dell’inclusione e dell’eccellenza”; un momento di riflessione per compiere scelte di prospettiva sul piano della didattica e delle infrastrutture, “per far sì che la scuola sammarinese resti una scuola d’eccellenza”.
Il Segretario di Stato agli Affari Esteri e Politici, Antonella Mularoni, ha riferito della valutazione politica effettuata dall’Esecutivo sulla visita a San Marino del Ministro Paolo Romani e dei numerosi incontri che si sono susseguiti al Meeting di Rimini la scorsa settimana con altri Ministri ed autorità della Repubblica Italiana. “L’impressione” – ha detto la Mularoni – “è che finalmente ci siano le condizioni per giungere in tempi brevi all’uscita di San Marino dalla black list e alla firma del Protocollo di modifica dell’Accordo contro le doppie imposizioni fiscali. “San Marino” – ha ricordato la Responsabile agli Esteri – “ha compiuto in questa legislatura passi fondamentali nell’adeguamento agli standard internazionali in materia di trasparenza e scambio di informazioni, di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo nonché di vigilanza sulle attività economiche”.
Il Segretario di Stato Mularoni ha voluto altresì fare una precisazione su quanto riportato dagli organi di informazione circa le “limature” agli Accordi cui il Collega Frattini ha accennato. “Ad oggi” – ha detto la Mularoni – “non ci è stata comunicata alcuna richiesta di modifica. Con questo non escludiamo che possa pervenirci in futuro e, nel caso, valuteremo con grande attenzione le richieste che saranno avanzate dalla controparte”.
La Mularoni ha accennato al rafforzamento dell’Ufficio Armi della Gendarmeria. Il settore è estremamente importante per San Marino e deve essere tutelato dai problemi cui è andato incontro in passato. La collaborazione con le Autorità italiane è fondamentale e l’auspicio è quello di arrivare presto ad un testo unico e ad una normativa corrispondente a quella comunitaria.
Quanto al riordino delle forze di polizia, occorre ricordare che oggi si assiste a fenomeni nuovi rispetto al passato, che le forze dell’ordine devono essere messe in condizione di affrontare adeguatamente. L’Accordo di collaborazione con le Autorità italiane per la prevenzione dei fenomeni criminosi dovrebbe essere egualmente sottoscritto entro l’autunno e il Governo sollecita da tempo la firma di tale accordo proprio perché il contrasto alla criminalità organizzata è efficace soltanto se forte è la collaborazione fra autorità dei diversi Paesi.
San Marino, 30 agosto 2011/1710 d.F.R.
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE
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