Consegna a domicilio a San Marino. Attivo il registro sul servizio OPEC su www.pa.sm

È stata attivata la procedura informatica per l’iscrizione al Registro avvio attività come da Decreto Legge 62/2020.

L’annuncio è arrivato nelle scorse ore dall’Ufficio Attività Economiche tramite un’apposita circolare.

“La procedura – si legge – va effettuata tramite la compilazione della pratica denominata “REGISTRO AVVIO ATTIVITA’ DL 62/2020” da predisporre tramite il servizio OPEC (Pratiche Operatori Economici) attivo sul portale www.pa.sm.

La pratica deve essere compilata in ogni sua parte, confermata, stampata e tenuta a disposizione per essere esibita alla forze dell’ordine o agli Uffici preposti in caso di controllo.

Nella pratica viene richiesto di indicare:

a) giorni ed orari di esercizio dell’attività. Per ogni giorno della settimana dovrà essere indicato se l’esercente intende operare e in quali orari. (Gli orari di esercizio indicati dovranno tener conto sia dell’attività di ricezione ordini e preparazione delle spedizioni che dell’attività di consegna al cliente);

b) numero di dipendenti impiegati. Si precisa che le consegne possono essere effettuate da dipendente, lavoratore occasionale per le categorie che possono utilizzare tale strumento e in caso di licenza individuale anche dal titolare;

c) per le attività di cui al comma 8 art. 2, deve essere allegata alternativamente:
        i. autorizzazione rilasciata dall’ISS,
        ii. autocertificazione all. A Regolamento ISS. A tal proposito si rimanda a quanto previsto dagli artt. 1, 2 e 3 del Regolamento ISS.

L’operatore, nell’esercizio dell’attività, dovrà attenersi alle disposizioni previste dal Decreto-Legge n. 62/2020.

Gli Operatori Economici che hanno già avviato l’attività con la modalità provvisoria prevista dalla Circolare n. 5/2020 devono confermare l’iscrizione tramite la procedura informatica mediante compilazione della suddetta pratica tramite il servizio OPEC entro il 23/04/2020.

Da venerdì 24/04/2020 si intendono autorizzati sul “REGISTRO AVVIO ATTIVITA’ DL 62/2020” solo gli operatori economici iscritti al registro con modalità informatica tramite pratica OPEC.

Le informazioni relative ai giorni e orari di attività e al numero di dipendenti impiegati possono essere aggiornati, quando necessario, mediante compilazione di ulteriore nuova pratica.

Si rammenta che la pratica è gratuita e può essere predisposta direttamente dell’operatore economico (titolare di licenza o Legale Rapp.te) o da soggetto delegato”.

 

La circolare parla anche della richiesta di deroga per operare con più del 50% dei lavoratori. “Si precisa – scrive la dirigente Valentina Vicari – che rimangono invariate le disposizioni di cui all’art. 6 comma 1 punto g) del Decreto-Legge n. 62/2020 e precisamente: “g) i datori di lavoro organizzano i processi aziendali al fine di ridurre, anche sulla base delle disposizioni precedenti ed indipendentemente dal lavoro già organizzato in più turni, di almeno il 50% la presenza dei lavoratori all’interno dell’azienda, fatta salva l’applicazione dei presidi di sanificazione previsti all’Allegato n. 1 del presente decreto – legge e ferma restando l’applicazione del principio della rotazione dei dipendenti tenuto conto delle esigenze aziendali. Tale disposizione non si applica alle aziende con un solo dipendente. Tale disposizione non si applica altresì alle aziende del settore chimico-farmaceutico, a quelle che producono materiale e presidi sanitari utili all’emergenza e a quelle inserite nella filiera che forniscono beni e servizi per le tipologie di cui all’Allegato n. 2 del presente decreto – legge, fatta salva l’applicazione dei presidi di sanificazione previsti all’Allegato n. 1 del presente decreto – legge;”.

Qualora per ragioni economiche, fosse necessario derogare alla superiore disposizione, come previsto dal comma 2 del medesimo articolo, è necessario procedere come da Circolare n. 4/2020 inviando apposita richiesta all’indirizzo mail deroghe.articolo5@pa.sm. A fronte dell’invio l’operatore deve intendersi autorizzato. Sono valide tutte le richieste già pervenute”.

 

Infine si evidenzia che “così come disposto dal Decreto Legge 21 aprile 2020 n.63, art. 17, le vendite promozionali per tutto l’anno 2020 potranno essere effettuate in ogni periodo dell’anno alla percentuale decisa dall’esercente e senza preventiva comunicazione”.

 

digià

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