Convegno Principi Contabili e di Revisione Sammarinesi. ODCEC

CONVEGNO PRINCIPI CONTABILI E DI REVISIONE SAMMARINESI –  2/12/11
Presentazione del documento n.1
COMUNICATO
L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nella mattinata di venerdì 2/12/2011 ha celebrato con orgoglio la presentazione del documento n.1 Principi Contabili e di Revisione SAMMARINESI, che rappresenta la prima pietra miliare nel processo di Statuizione dei Principi nazionali.  Per l’ordine è un’occasione storica per iniziare a colmare una lacuna non più ammissibile, ormai unica nel contesto internazionale, per non presentarsi più come un Paese senza principi contabili e di revisione nazionali, come è accaduto invece nell’ultima visita del Moneyval a San Marino.
Finalmente, al termine del processo di statuizione, anche i bilanci sammarinesi dovranno essere allineati e quindi essere confrontabili con quelli di tutti gli altri Paesi.
La presenza al convegno del Segretario all’Industria Marco Arzilli è stata quindi significativa dell’interesse che hanno il Governo e lo Stato che anche San Marino si allinei al resto del Mondo.
Il processo di statuizione è stato avviato nel 2008 con la costituzione dell’apposita Commissione della Fondazione dei Commercialisti, alla cui guida fu chiamato Pier Francesco Sportoletti.
Ma l’unificazione di dottori e ragionieri commercialisti nell’Albo unico, avvenuta lo scorso marzo e la successiva visita del Presidente dei commercialisti italiani Claudio Siciliotti hanno dato nuova linfa e vigore al progetto, che nel giro degli ultimi mesi è ripartito alla grande: la Commissione ha licenziato velocemente la versione definitiva del documento n.1.
Infatti il gruppo originario si è ricompattato ed è ripartito con rinnovata buona volontà e ritrovato entusiasmo. Non solo ma ben presto si è aggiunto alla squadra un elemento prezioso e determinante per  lo sviluppo del progetto: il prof. Gianfranco Capodaglio, presidente dell’omologa commissione dell’ordine italiano, il quale ha portato la sua grande competenza e un notevole know-how.
La Commissione per la Statuizione rappresenta un esempio evidente della fertile collaborazione tra l’ordine italiano e quello sammarinese, di quella amicizia che è già venuto a testimoniare direttamente Claudio Siciliotti, il quale ha incaricato a rappresentarlo al Convegno il Consigliere nazionale rag. Giosuè Boldrini, attuale delegato ai rapporti con San Marino.
Ultimamente all’interno dell’ordine si sta sviluppando un serio dibattito tecnico sulla responsabilità dei revisori e dei collegi sindacali.  Ebbene quella della statuizione, soprattutto dei principi di revisione, è un’occasione da non perdere per l’Ordine per riappropriarsi di un ruolo che è naturalmente suo: per essere concreti,  è compito dell’Ordine dare direttive ed interpretazioni sulle competenze e le responsabilità di chi fa revisione contabile e di chi fa parte di collegi sindacali.  Un compito che può essere solo condiviso con organi dello Stato come il Tribunale o con Autorità di Vigilanza come Banca Centrale.  
L’Ordine non può essere quindi un soggetto passivo, ma parte attiva di un Sistema.
Il Presidente Marino Albani ed il Consiglio dell’Ordine si complimentano con la Commissione e la Fondazione per l’esito dei lavori, ma soprattutto con chi ha partecipato direttamente alla redazione di questo primo documento che viene così oggi consegnato all’Ordine per procedere nella sua statuizione: hanno infatti lasciato la loro impronta sul Documento n.1, oltre ai colleghi italiani Sportoletti e Capodaglio, i colleghi sammarinesi Marco Stolfi, Massimo Tumietto, Alessia Scarano e Stefano Giulianelli.
San Marino 3/12/2011

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