Coronavirus, l’Ue apre le frontiere per il rientro a San Marino

Via libera dell’Unione europea al rientro dei cittadini sammarinesi e dei residenti extraeuropei sul Titano attraverso le frontiere degli Stati membri.

Lo annuncia in una nota la segreteria di Stato per gli Affari Esteri.

Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, indirizzandosi al segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, nell’assicurare la vicinanza dell’Ue alle istituzioni e al popolo di San Marino in questo momento di emergenza sanitaria mondiale, “ha inoltre garantito uno specifico sostegno da parte della sezione Affari Consolari del Servizio europeo di azione esterna affinché i nostri concittadini tuttora localizzati all’estero possano eccezionalmente beneficiare, laddove non sia presente una rappresentanza diplomatica/consolare sammarinese in loco, di assistenza consolare anche da parte di uno Stato membro dell’Ue diverso dall’Italia”.

Le sedi italiane “garantiscono già l’assistenza ai sammarinesi sulla base di disposizioni convenzionali in vigore da moltissimi anni e, in questa emergenza sanitaria, si sono attivate con grande disponibilità, in coordinamento con l’ambasciata d’Italia a San Marino”.

Michel “ha altresì informato che, allo scopo di consentire un’agevole e rapida circolazione di forniture medico-sanitarie, l’Unione europea ha escluso San Marino dall’ambito di applicazione del Regolamento 2020/402, che condiziona la suddetta circolazione al rilascio di un’apposita autorizzazione”.

La segreteria Esteri, “nel ringraziare la Commissione europea per quanto sopra”, si dice infine “grata al dipartimento Affari Esteri e alla missione diplomatica sammarinese a Bruxelles per l’incessante e proficuo lavoro profuso quotidianamente per fronteggiare l’emergenza”.

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