Democrazia Cristiana. Patto per San Marino vara le riforme con l’apporto del Partito dei Socialisti e dei Democratici

I lavori consiliari del mese di settembre hanno confermato come la stagione delle Riforme, iniziata con l’approvazione degli articolati legislativi all’inizio dell’estate, sia nel suo pieno sviluppo.
La riforma della previdenza sociale e il decreto del lavoro appena approvati, assieme a quella della PA, la tributaria, l’urbanistica ed il secondo pilastro di quella pensionistica sono il binario su cui la Democrazia Cristiana, assieme a tutti i Partiti del Patto per San Marino, desidera portare avanti il proprio impegno, per un impulso nuovo alla vita del Paese.
Per tale ragione, innanzitutto, Il PDCS che fin dall’inizio ha partecipato alla costituzione del Patto per San Marino, ne conferma il valore e ribadisce la propria volontà di rafforzare i rapporti con i partiti che lo compongono.
Confermando il proprio sostegno al dialogo per un rafforzamento della forza socialista già presente all’interno del Patto, nella fedeltà alla linea espressa dal congresso di novembre, tuttavia, conferma come tale rafforzamento sarà possibile sono con chi non si ponga in discontinuità all’operato del Patto. Un operato che, come sottolineato pocanzi, è stato tutt’altro che sterile ed inefficace.
Si rimarca inoltre la fruttuosa collaborazione ricevuta dal PSD, che con senso di responsabilità ha riconosciuto e più volte condiviso la bontà del lavoro svolto in questi mesi, in un dialogo portato avanti nell’attenzione alle reciproche sensibilità.
D’altro canto, si riconosce l’appoggio avuto dalle altre forze di opposizione di cui tuttavia, non condivide i continui e ripetuti attacchi all’operato del Governo.
Un giudizio più netto riguarda l’ UPR dove alcuni scegliendo volontariamente di allontanarsi dalla DC ponendosi in aperto contrasto con le scelte del Governo, hanno chiuso ogni possibilità di dialogo con il PATTO. Un dialogo non possibile a priori con SU che si è sempre posta in alternativa alla DC ed al progetto politico del PATTO.
Pertanto, proprio per la complessità di questa situazione, il PDCS ritiene innanzitutto, di dovere continuare responsabilmente il proprio operato in sintonia con le forze del Patto. Un lavoro, che sarà anche il campo sul quale effettuare un attento discernimento riguardante le future possibili coalizioni, con quelle forze che vorranno continuare a confrontarsi lealmente sulle scelte strutturali da effettuare per il bene della nostra Repubblica.           
 
L’Ufficio Stampa del P.D.C.S.

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