Dichiarazione dell’amministrazione comunale

In relazione alle richieste provenienti dal Consiglio di Circoscrizione n. 3 e alle dichiarazioni di esponenti di associazioni imprenditoriali e di categoria in merito al progetto denominato ‘Polo del benessere di Miramare’, l’Amministrazione Comunale di Rimini riconferma:

‘Quello in oggetto è un intervento unitario e omogeneo di recupero e riqualificazione urbanistico-edilizia della fascia territoriale comprendente il complesso del Talassoterapico, della Novarese e dell’ ampliamento di 5mila mq da realizzarsi nelle aree di pertinenza, in modo da valorizzare la destinazione Miramare legandola a quel comparto del benessere che per definizione veicola turisti tutto l’anno.

Si sottolinea ancora una volta il termine ‘unitario’, volendo significare un percorso tecnico e amministrativo non permeabile a interpretazioni: la delibera votata dal Consiglio Comunale di Rimini riguardo l’Accordo di programma che stabilisce le modalità finanziarie e progettuali per la realizzazione dell’intervento è il solo atto giuridicamente e amministrativamente valido e indiscutibilmente vincolante per gli obblighi che ne derivano per gli attuatori.

Questo non è stato, con ogni evidenza, modificato né è in alcun modo modificabile. Il programma unitario di attuazione, dunque, prosegue e deve proseguire secondo quanto stabilito in sede di approvazione consiliare. Ciò, come è logico, sgombra il campo da qualsivoglia altro commento. Va altresì ancora una volta ricordato come gli atti approvati non abbiano come oggetto alcuna modifica della viabilità esistente imperniata sul collegamento attraverso il viale delle Regine’.

Sull’Accordo approvato dal Consiglio Comunale di Rimini si allega una scheda riassuntiva

Nel 2003 il Comune di Rimini ha acquistato dalla Regione Emilia Romagna la proprietà della ex colonia Novarese e l’ha poi trasferita a Riminiterme. Attraverso un bando ad evidenza pubblica, è stato individuato nel 2005 l’acquirente (Coopsette) del 94% del capitale sociale di Riminiterme al prezzo di 9 milioni di euro. Il Comune di Rimini rimane proprietario del 5% e titolare del diritto di nomina di uno dei 5 membri del consiglio di amministrazione.

Il progetto per il recupero e la riqualificazione urbanistico-edilizia presentato dal privato attuatore si inserisce in un insieme di interventi che coinvolgono direttamente il territorio comunale e che sono stati realizzati o programmati sia da parte dell’Amministrazione Comunale che da parte dei diversi operatori economici.

L’insieme di tali interventi tende a orientare e concretizzare le nuove scelte strategiche per la realtà riminese che hanno come riferimento le ‘Linee programmatiche di mandato per gli anni 2006/2011: il programma di governo per Rimini’, scelte che mirano sostanzialmente ad una profonda revisione del vecchio modello turistico riminese per proporre, accanto al consolidato modello alberghiero, una nuova ‘cartolina di Rimini’ caratterizzata dal miglioramento e dalla riqualificazione delle strutture alberghiere, da una riorganizzazione delle strutture e dei servizi, dal superamento della ‘stagionalità’, da una viabilità e capacità di sosta adeguate, da una qualità ambientale elevata.

· Il progetto unitario comprende il complesso del ‘Talassoterapico’, della ‘Colonia Novarese’ e le relative aree pertinenziali. La connessione tra i due insediamenti è specificatamente prevista dalle norme del P.R.G. sopra citate, le quali consentono- come è noto- un possibile ampliamento di 5.000 mq. di superficie utile con finalità accessorie per costruzioni di integrazione funzionale a destinazione congressuale e/o di Polo del Benessere.

Dall’esame delle documentazioni prodotte, si evince sostanzialmente che il progetto riguarda una superficie territoriale complessiva di circa mq. 68.198, ubicata nell’area del ‘Marano’ a Miramare di Rimini, che può essere così suddivisa:

· Colonia Novarese, di circa mq. 42.865 di superficie territoriale, con una capacità edificatoria di mq. 8.752 (equivalente alla superficie esistente);

· Talassoterapico, di circa mq. 25.332 di superficie territoriale, con una capacità edificatoria di mq. 8.048 (equivalente alla superficie esistente).

L’esame istruttorio ha evidenziato che:

– le indicazioni del Progetto unitario risultano essere conformi, e quindi non in variante, alle previsioni del vigente P.R.G., nonché alle prescrizioni dell’art. 24 delle Norme del PTCP vigente nel cui campo di applicazione ricade il complesso edilizio del Talassoterapico. Il progetto unitario si estende ai complessi immobiliari della ex Colonia Novarese, del Talassoterapico e delle relative aree di pertinenza;

– con riferimento alle disposizioni degli artt. 11 e12 della LR n. 20/2000 il progetto risulta conforme alle prescrizioni degli artt. 5.10 ‘Colonie Marine’ e 5.6 ‘Zone di riqualificazione della costa e dell’arenile’ delle Norme del PTCP 2007 adottato dal Consiglio Provinciale in data 31.07.2007 attualmente in regime di salvaguardia.

Tutti gli aspetti urbanistici ed edilizi del progetto, compresi quelli di natura geologica, nonché di verifica delle superfici impermeabili, saranno successivamente verificati in dettaglio in sede di richieste dei permessi di costruire e/o degli altri titoli abilitativi ai sensi di legge e delle disposizioni normative e regolamentari comunali vigenti.

Il soggetto attuatore ha inoltre presentato all’Amministrazione Comunale il Piano di Riqualificazione e Sviluppo Aziendale finalizzato a garantire la massima integrazione funzionale e spaziale dell’area della colonia Novarese con il talassoterapico ed a favorire la destinazione congressuale e di ‘polo del benessere.

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