Diciamole un po’ di cose…., Erik Casali

 Diciamole un po’ di cose….
Mi auguro che il Segretario alle Finanze Valentini e i suoi colleghi di governo difendano con più decisione questo paese, dove c’è sempre qualcuno che si chiama fuori. I Sindacati non c’entrano mai, loro sono bravi nel dire sempre lo avevamo detto! L’Anis pare gestita da gente arrivata quest’anno in repubblica, l’opposizione pare mai stata al Governo, i Media sono assopiti solo sulle brutte notizie, la PA pare viva solo per lo stipendio, se è vera la  voce comune di chissà quali guai nel caso tardasse un giro di buste paga! Confermando i sospetti di chi sostiene che lì non ci si ammazza dalla fatica. I finti imprenditori, quelli che invece di progettare, ideare e lavorare, usando magari le concessioni date loro, stan tutto il giorno a fare anticamera davanti alle porte dei Segretari di Stato, dimostrando in certi casi di saper scegliere belle auto ma nulla di più e di non essere all’altezza!
Sarebbe ora di dire che la tassa ai frontalieri è stata applicata perché nell’Anis c’è chi non voleva la tassa del 3% e ha preferito che a pagare fossero altri. Sarebbe ora di dire che i frontalieri non possono dire che siamo un paese razzista perché se un sammarinese perde il posto il giorno dopo un italiano, quest’ultimo gli è davanti nelle liste disoccupazione.
Sarebbe ora di dire che abbiamo quasi tutti Italiani ai vertici di Polizie, Giornali, TV, uffici statali, scuole, Università, Tribunale, Giudici, Sanità,e Consulenti vari ed in ogni dove
Il Segretario Valentini, renda pubblichi gli elenchi di quelle aziende che son 20 anni che hanno sgravi fiscali pari al 90% e ci dica quanto hanno investito, quanta gente assunto e quanta ricchezza hanno nelle nostre banche o li hanno pure loro in Lussemburgo? Il Segretario Ciavatta pubblichi gli elenchi di chi prende le indennità senza meritarle più, magari perché ora fa il sindacalista! Riporti l’orario degli uffici pubblici alla normalità, riportando il paese a lavorare nelle ore in cui lavorano tutti. Si dica che nessuno è disposto a fare un sacrificio. Il Segretario Mularoni dica che non basterà l’intera legislatura per rimediare ai guai lasciati da chi l’ha preceduta! E che ora che gli EPS finalmente se ne sono andati, se andrà nelle case romane di politici in grado di aiutarci, andrà da chi conta qualcosa! Si
Il Governo si difenda al meglio tirando fuori la realtà, che non è quasi mai quella che appare dai media.
 Nel 2005 fu varata una legge che ha dato la mazzata al sistema, che ha permesso a tutti di fare “impresa” stampando carta e affittando auto esagerate senza assumere una persona, col silenzio assordante di quei vertici delle organizzazioni che invece avrebbero dovuto   manifestare davanti al Palazzo assieme ai Sindacati, una legge che invece è entrata in vigore nel nome di un libero mercato che ci sta rovinando.
Una manifestazione che farei guidare dai 100 di Banca Centrale, che con gli stipendi che prendono sono tra i più preoccupati per le sorti del nostro caro disastrato paese!

Diciamole queste cose, basta farsi prendere in giro e sentirsi propinare cure e ricette da chi è parte attiva della malattia!

Erik Casali, vice segretario Nuovo Partito Socialista

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