Donne ammesse nella Società unione mutuo soccorso di San Marino dal 2023

Sabato scorso, nella sala Montelupo di Domagnano (San Marino), si è tenuta l’assemblea generale dei soci Sums.

L’ordine del giorno dell’assemblea generale dei soci della Società unione mutuo soccorso della Repubblica di San Marino prevedeva l’aggiornamento della polizza assicurativa Ltc (Long term care) a favore dei soci in caso di non autosufficienza e la modifica dell’art. 5 dello statuto che si è conclusa con la votazione dei soci che hanno deliberato l’ammissione al sodalizio delle donne nella Società unione mutuo soccorso a partire dal 2023.

Un passaggio storico che accompagna un’eventuale futura fusione con la Sums femminile: “Si sta trattando – fa sapere il presidente della Sums, Marino Albani – per valutare se ci sono le condizioni favorevoli per una reciproca volontà di fusione delle associazioni, non è una scelta obbligata ma rimane la volontà reciproca di collaborazione”.

Finora la Sums per tradizione e consuetudine consolidate dalla storia del sodalizio ha permesso l’ingresso come soci solo di uomini, questo non va interpretato come un segno di arretratezza culturale o di discriminazione di genere, ma anzi di espressione di una piena libertà di associazione che va affermata e rispettata; d’altronde ancora oggi esistono nel mondo associazioni di soli uomini o sole donne, anche a San Marino.
L’apertura alle donne è il risultato di una libera scelta e non di pressioni esterne, che riteniamo possa portare nuova linfa nel sodalizio che sta sviluppando tante attività per i soci e nella comunità sammarinese all’insegna del principio di sussidiarietà e della solidarietà sociale che da sempre contraddistingue l’associazione sammarinese.

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