Ecso contro la patrimoniale

E.C.S.O.: NO ALLA PATRIMONIALE SI ALLA TRASPARENZA E ALLO SVILUPPO!
 
ECSO, Economia Crescita Sviluppo Opportunità, vuole esprimere il proprio
totale disappunto verso la Patrimoniale appena votata in Consiglio
Grande e Generale.
Una patrimoniale di questa portata trascinerà il paese in completa
recessione ancor più di quello che è lo stato dell’economia attuale.
Non è concepibile un provvedimento simile in un paese come il nostro.
Sarà tassata la prima casa, terreni agricoli ( 5 volte la tassazione
attuale ), terreni edificabili ( 20 volte la tassazione attuale ),
uffici ( già vuoti e invendibili da 2 anni! ), capannoni, laboratori, e
chi più ne ha più ne metta.
Sinceramente non ci aspettavamo un provvedimento simile da questa
maggioranza, pensavamo che un minimo di sviluppo potesse uscire dalla
mente dei nostri politici, invece rimaniamo delusi ancora una volta (
non tutti i politici sono incapaci, che quelli capaci agiscano ).
Ci siamo stancati, come probabilmente tutto il paese, di vedere
applicato il copia incolla dalla nostra vicina Italia, che è uno dei
peggiori paesi d’Europa riguardo a sviluppo e tassazione.
Basta copiare leggi e manovre dal Bel Paese che mal si applicano alla
nostra situazione e alla nostra economia, stiamo lentamente ed
inesorabilmente distruggendo l’economia del paese.
A San Marino non serve imporre questo tipo di tasse, serve lo sviluppo,
servono leggi per attrarre capitali dall’estero, c’è bisogno di una
Pubblica Amministrazione più efficiente, meno burocrazia e più velocità
nel rilascio licenze, residenze qualificate, attrattive turistico
commerciali, sviluppo dei giochi della sorte, certezza del diritto,
infrastrutture. Questo sono solo pochissime priorità di cui ha bisogno
il nostro paese, la patrimoniale distruggerà tutto questo e ci manderà
in una profonda recessione.
ECSO, Associazione composta da giovani con grande voglia di cambiare
questo paese è decisa e determinata a presentare un progetto globale per
il rilancio della Repubblica di San Marino, che verrà poi presentato a
tutte le forze politiche e alla cittadinanza.

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