Fererazione Pensionati: richiesta immediata di un bonus

Diverse centinaia di anziani non autosufficienti, assistiti dalle badanti, non ce la fanno più a vivere con 1.200 euro al mese!

Un bonus di fine anno per i pensionati, nuovi parametri per la rivalutazione delle pensioni, l’adeguamento dell’assegno di accompagnamento. Sono le richieste prioritarie – già individuate unitariamente dalle Segreterie delle due Federazioni Pensionati – che il Direttivo della FUPS-CSdL (riunito oggi) rilancia, appellandosi al nuovo Consiglio Grande e Generale e al prossimo Congresso di Stato, che verrà insediato nei prossimi giorni.

Circa la richiesta di un bonus di fine anno, si tratta di un intervento necessario per fare fronte al continuo aumento dei prezzi di prima necessità e tutelare le condizioni economiche dei pensionati. L’ammontare del bonus dovrebbe corrispondere indicativamente al cinquanta per cento di una mensilità delle pensioni minime.

Oltre a ciò, l’attuale situazione di difficoltà economica che vivono molti pensionati, ha messo in evidenza l’assoluta inadeguatezza degli attuali parametri di rivalutazione delle pensioni. Pertanto, diviene indispensabile quanto prima dare vita ad un confronto con il nuovo Governo per individuare parametri nuovi e più efficaci, affinché le pensioni mantengano costantemente il loro valore reale, e siano pienamente allineate all’andamento del costo della vita e della media delle retribuzioni dei lavoratori.

È quanto mai urgente l’adeguamento dell’assegno di accompagnamento, perché ci sono diverse centinaia di anziani non autosufficienti che sono assistiti dalle badanti, e non ce la fanno più a vivere con 1.200 euro al mese.

La FUPS chiede di aprire rapidamente il confronto sul tipo di gestione che si intende adottare per la nuova struttura per anziani “Casale la Fiorina”; gestione che la Federazione auspica sia pubblica. La FUPS chiede comunque di concertare le scelte gestionali e di essere parte attiva nella verifica della gestione della struttura, in rappresentanza dei pensionati, e in particolare degli ospiti delle strutture per anziani.

Inoltre, la FUPS chiede al nuovo Governo, appena sarà operativo, di impostare una politica programmatica per la tutela delle condizioni sociali ed economiche dei pensionati, in attuazione della “Carta dei Diritti delle persone anziane”, divenuta legge dal 1° gennaio 2008. In tal senso, presenteremo insieme alla FPS-CDLS una piattaforma complessiva per il confronto con il nuovo Congresso di Stato, in cui prefigurare in tempi brevi un piano di interventi sociali, economici e strutturali a favore dei pensionati per l’attuale legislatura.

La FUPS auspica di poter attivare un confronto vero e proficuo con il nuovo Esecutivo, nell’interesse dell’intera categoria dei pensionati e anziani, nella consapevolezza che tali problematiche riguardano anche le famiglie e l’intera società.

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