Florea

Comunicato Stampa
San Marino, 4 aprile 2009

Rare e curiose le piante di Florea

Le palme soffrono il freddo e le querce sono enormi. La maggior parte delle persone pensa sia così: senza eccezioni. Ma basta fare quattro passi tra gli stand di Florea in programma oggi e domani fra le piazze e le strade del cento storico di san Marino, per scoprire che non è così.

“La Vaccini Folia è in tutto e per tutto una quercia, ma non cresce per più di un metro e mezzo d’altezza, ci sono pure moltissime palme che vivono anche al freddo, reggono anche i 10 o i 20 gradi sottozero”, spiega Emanuele Righi, un grande vivaio con centinaia di varietà differenti di queste piante a Soliera, pochi kilometri da Modena. Mentre parla a visitatori e clienti non può fare a meno di mostrare una pianta rarissima, ce ne sono pochissime al mondo, è lui è l’unico da averle in Italia, si chiama Trachycarpus Wagneriano. Arriva dal Giappone e se la metti in vaso la sua crescita è compatibile con il terrazzo di casa.

E sempre con un occhio alle dimensioni, non tutti hanno grandi giardini o saloni a disposizione, anche un vero esperto di agrumi come Oscar Tintori, oltre 200 varietà di Citrus nelle sue serre di Pescia, ne propone alcune di assolutamente inconsuete. Arrivano dall’Australia, dalle zone desertiche di quel continente. Sono in tutto e per tutto dei mandarini o degli aranci, ma più piccoli di quelle che tutti noi conosciamo e coltiviamo. “Ciò che hanno di straordinario è la fragranza dei loro fiori. Più forte e intensa di quella delle altre varietà – racconta Tintori – come nel caso della Limetta del Deserto, pianta con fusto sottile e poche foglie, ha una fioritura eccezionale, visto il luogo dove cresce deve segnale agli insetti la sua presenza e lo fa con un profumo buonissimo e inconfondibile.”

Tra gli stand incontro anche quello dei ragazzi di San Patrignano, per la prima volta all’esterno della comunità per mostre e fare conoscere i fiori delle loro serre. Piante certo più “consuete”, begonie, petunie, gerani, ma com’è tradizione per il centro antidroga fondato nel 1978 da Vincenzo Muccioli, una novità c’è anche nei loro vivai. Un impianto d’irrigazione modernissimo e studiato dal CNR. Le piante sono annaffiate dal basso, grazie e a un sistema di tubazioni che corre un metro sotto il livello del terreno. Risultato: piante più sane con radici e rizomi forti e ben ancorati al suolo, grande risparmio d’acqua. Da sempre un problema nella coltivazione dei fiori.

E per la pioggia caduta nella mattinata di oggi, sono state spostate a domani (domenica 5 aprile) l’inaugurazione ufficiale della mostra, alla presenza dei Segretari di Stato al Turismo e all’Ambiente di San Marino, e la realizzazione di una composizione floreale da parte dei bambini delle scuole elementari del Titano, che celebreranno così l’inserimento del centro storico della loro città nel patrimonio storico e culturale dell’umanità.

Orario di apertura al pubblico: continuato dalle ore 9,00 alle 19,00.

Ingresso: gratuito

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