Frontoni Gabriele, Italia Oggi, scudo fiscale in Inghilterra

Italia Oggi di martedì 26 maggio 2009
La Regina dà scacco ai conti correnti offshore
di Frontoni Gabriele
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Dall’Agenzia delle entrate britannica ordinanza a 500 banche
La Regina dà scacco ai conti correnti offshore
DI GABRIELE FRONTONI
Il fisco britannico mette sotto scacco i conti offshore.
In attesa di levare i veli sull nuovo condono fiscale atteso per il prossimo autunno, i vertici dell’Hmirc, l’agenzia delle entrate britannica, hanno deciso di non restare con le mani in mano, predisponendo una serie di misure in grado di preparare il terreno al più imponente scudo fiscale di sempre. Entro le prossime settimane, 500 istituti cli credito presenti sul territorio nazionale riceveranno un’ordinanza in cui verrà richiesto di svelare i nominativi di tutti i clienti in possesso di un conto corrente cifrato in un qualsiasi centro offshore. Il documento, bloccata ancora nelle stanze dei tribunale fiscale, dovrebbe ricevere a breve il disco verde dalla giustizia inglese. E questo, in virtù di un precedente che conferisce realismo alla richiesta dell’Hmrc. Nei giorni scorsi, infatti, il Tribunale fiscale britannico ha emesso un’ordinanza limitata a quattro grandi banche inglesi attive anche in Austria, Belgio, Lussemburgo e Channel Islands, in cui si faceva esplicita richiesta cli svelare i nominativi dei cittadini britannici in possesso di un conto corrente all’interno delle proprie controllate estere. Secondo le prime indiscrezioni, l’Hmrc sarebbe già entrata in possesso dei dati riguardanti la posizione fiscale cli 900 mila persone residenti in Gran Bretagna a cui sarebbero riconducibili conti cifrati nei paradisi fiscali. Ma la lista sembra destinata ad allungarsi di giorno in giorno. Almeno fino al mese di ottobre, data cli inizio del prossimo condono fiscale che darà tempo ai cittadini britannici fino a marzo 2010 per mettersi in regola con il fisco. Le previsioni elaborate dall’Hmrc parlano di 2 miliardi di sterline pronti a far rotta sull’isola, ma c’è chi parla di cifre ben più elevate. E questo, nonostante non sia ancora stata rivelata l’entità della penale a cui andranno incontro coloro che opteranno per la regolarizzazione. L’aliquota della ‘New disclosure opportunity’ dovrebbe rivelarsi inferiore al 10% richiesto nel 2007 in occasione dell’ultima amnistia messa a punto dall’Hmrc.

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