Gatti (Finanze) sul sistema finanziario di San Marino

Il sistema finanziario della Repubblica di San Marino ha raggiunto quota 72 soggetti autorizzati: dodici banche
e sessanta tra finanziarie, fiduciarie, società di gestione, compagnie d’assicurazioni.

Franco Cavalli di San Marino Oggi ha chiesto a Gabriele Gatti, Segretario di Stato alle Finanze, ‘quale è il futuro del settore alla luce degli importanti cambiamenti richiesti dalla comunità internazionale‘.
Si tratta di un sistema messo sotto pressione da Banca d’Italia, dal teorema Di Vizio, e, soprattutto, dal decreto del governo italiano di venerdì 26 giugno, per la parte sui paradisi fiscali.
Risponde il Segretario di Stato Gatti: ‘le strade tracciate sono quelle della trasparenza e della collaborazione fra banche centrali da attuare attraverso accordi specifici, ma anche l’alta professionalità, le conoscenze e gli strumenti da mettere in campo e la possibilità di sfruttare il nostro differenziale fiscale‘.
Infine il Segretario di Stato prospetta – si immagina per tutti i 72 soggetti autorizzati e per altri eventualmente in arrivo – una espansione praticamente senza limiti: ‘una volta completato il quadro degli accordi con l’Italia infatti, potremo avere soggetti italiani che investono a San Marino e viceversa banche e finanziarie sammarinesi in grado di investire in Italia creando quindi i presupposti per maggiori ricchezza e opportunità.

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