Gli archivi digitali dei partiti: all’Università di San Marino un seminario per evitare che vada tutto perso

Il 2 dicembre un evento gratuito con accademici e professionisti sulla gestione dei database, la conservazione della posta elettronica e non solo.

“Di fronte al rischio di perdere un’importante parte della storia politica della repubblica, vogliamo offrire informazioni e competenze per supportare i partiti e alcune categorie, per esempio i sindacati, nella gestione e cura dei loro archivi digitali, per permetterne in futuro la consultazione in maniera agile e completa”. Questo, nelle parole del docente e ricercatore Luca Gorgolini, l’obiettivo di un seminario di formazione organizzato dall’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e in programma venerdì 2 dicembre dalle ore 9 nell’Aula Magna della sede universitaria dell’Ex Tribunale, via Salita alla Rocca 44, nel centro storico.
Insieme ad accademici, rappresentanti istituzionali e professionisti da realtà come la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, i partecipanti verranno a contatto, fra le altre cose, con norme e pratiche dell’archiviazione digitale, della conservazione della posta elettronica e dei database. Ciò nella cornice di un più ampio progetto di ricerca con il quale l’Ateneo sammarinese conta di pubblicare, inoltre, una guida agli archivi cartacei prodotti dai partiti del Titano dalla fine dell’800 in avanti. Sul tavolo oltre 2mila faldoni nei quali sono raccolti documenti che si svilupperebbero per oltre 300 metri, se messi uno dietro l’altro.
“Ma mentre un tempo tutto veniva stampato e archiviato – spiega Gorgolini – ora ci troviamo in un contesto diverso. Ciò che i partiti producono sul web, sui social, nei blog e non solo rischia di andare perso, se non affrontato in maniera adeguata. L’Università metterà perciò a disposizione un insieme di buone pratiche legate alla conservazione dei documenti digitali in modo da scongiurare questo pericolo”.
Durante il seminario interverranno fra gli altri Chiara Storti della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, l’ex sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato di Roma Stefano Vitali e il direttore degli Istituti Culturali, Paolo Rondelli.
Il progetto, dal titolo “Gli archivi politici sammarinesi: censimento, digitalizzazione e fruizione”, rientra fra le otto ricerche promosse dall’Ateneo sammarinese nell’ottica di un concreto vantaggio per la comunità e il territorio. Fra gli accademici coinvolti, oltre a Gorgolini, Michele Chiaruzzi e Massimo Mastrogregori.
La partecipazione al seminario è gratuita. Non è richiesta alcuna iscrizione. Per ulteriori informazioni: luca.gorgolini@unirsm.sm.

 

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