Guardia di Finanza di Rimini: all’esterovestizione aggiunge il blocco del contante verso San Marino

La Guardia di Finanza di Rimini ha lanciato un devastante attacco al sistema economico della Repubblica di San Marino con l’accusa di
esterovestizione per una serie di ditte sammarinesi che operano nel settore della produzione e del commercio.
Ditte anche importantissime e decine e decine di altre minori.

Ora sulla scia della procura di Forlì, come propaggine di

Re Nero, la Guardia di Finanza di Rimini ha progettato di controllare tutti i movimenti di danaro contante in ingresso e in uscita dalla Repubblica di San Marino.
Lo ha annunciato il
tenente colonnello Gianfranco Lucignano, che dirige il nucleo di Polizia Tributaria di Rimini, a margine del seminario organizzato dalla Facoltà di Economia su accertamenti bancari e indagine finanziarie
‘ (Patrizia M. Lancellotti, Corriere Romagna).

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