Guidi Mattia su Ocse e Moneyval

C’è chi “sbraita” e chi lavora!

Mentre il Paese necessitava di un clima collaborativo e tranquillo, l’opposizione tuonava e sbraitava contro il Segretario agli Affari Esteri, Antonella Mularoni, indirizzandole ogni epiteto possibile. Anche in questa circostanza, gli esponenti di Alleanza Popolare, hanno smentito con i fatti le accuse di delatori il cui unico obiettivo è quello di attaccare con ogni mezzo il Segretario Mularoni, proprio nel momento più delicato per il Paese. Lei, invece di rispondere a questi illogici isterismi, ha preferito continuare il suo pesante e frenetico compito. Tutto con un’umiltà disarmante, senza la pretesa di voler essere al centro della scena politica e senza comparire. Non per “driblare” il desiderio dei cittadini di sapere, ma per gestire al meglio la grave emergenza che rischiava di mettere in gioco la millenaria esistenza della Repubblica di San Marino. L’urgenza era quella di aggiungere il nome di San Marino alla lista dei paesi avanzati che combattono il terrorismo, impedendo che flussi di denaro si spostino in maniera dubbia. Oggi possiamo raccogliere i frutti di questo lavoro nonostante le tante critiche ricevute e gli attacchi personali. Chi si sarebbe aspettato un risultato simile in così poco tempo? Penso nessuno.

Purtroppo la vergogna non ha mai fine. Infatti, mentre Antonella Mularoni incassa questi meritati successi, sui giornali nostrani continuano a comparire articoli di illustri esponenti dell’opposizione che offrono “lectio magistralis” in materia di politica estera. Proprio loro credono di avere i titoli per insegnare a chi, per la seconda volta nel 2009, ottiene risultati e recupera in extremis il paese da un baratro ormai prossimo!? Ci si ricorderà che Fiorenzo Stolfi, seppure frequente turista del palazzo di Strasburgo, è stato incapace persino di capire che la comunità internazionale non tollerava più la negligenza che San Marino ha dimostrato firmando accordi che non venivano ossequiati. Il suo partito ha cercato tante volte di inculcare nell’opinione pubblica che Antonella Mularoni non stesse facendo nulla o comunque non abbastanza per salvarci da una situazione che avrebbe provocato gravi danni al nostro Paese.

Noi tutti, non possiamo capacitarci di tanta sconsideratezza!
Servono persone come Antonella Mularoni alla guida del paese. E’ ora che i giullari e i portaborse si facciano da parte. E’ ora che San Marino recuperi il tempo perso e diventi il riferimento positivo per la comunità internazionale; non l’esempio di come non essere.

Mattia Guidi

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