I politici di San Marino sapevano di Carisp e Delta

È stato Gabriele Gatti a documentare Fabio Di Vizio, impegnato nella indagine Varano, in merito alle informative dell’ex amministratore della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, dr. Mario Fantini, trasmesse ai politici sammarinesi sugli investimenti della stessa Carisp in Delta.

Lo si apprende da Roberto Galullo di IlSole24Ore, responsabile del blog ‘Guardie e ladri’.

E’ datata 8 maggio 2008 la lettera con la quale Fantini scrive dell”investimento nel Progetto Italia-Gruppo Delta’. E’ proprio questo l’oggetto.
La lettera, indirizzata agli allora Segretari di Stato per gli Affari esteri e Finanze, rispettivamente Fiorenzo Stolfi e Stefano Macina, è dunque antecedente all’iscrizione della Procura di Forlì di notizie di reato a carico dei vertici della stessa Carisp San Marino e del gruppo bancario Delta.

Quella lettera, scriverà di suo pugno il 19 agosto l’ex segretario di Stato alle Finanze Gabriele Gatti alla stessa Procura di Forlì, fu consegnata ‘a tutti i membri del consiglio Grande e Generale’.

In altre parole, l’intera classe politica era a conoscenza del Progetto Italia-Gruppo Delta che, per stessa ammissione di Fantini, andava avanti da almeno cinque anni ed era ‘stato presentato e condiviso con le Istituzioni del Paese, costantemente informate sugli sviluppi e sui risultati conseguiti’.

Effettivamente, a questo punto, non si capisce come tanti personaggi dello scenario politico sammarinese che si sono alternati nei ruoli di governo e di opposizione abbiano potuto più volte manifestare la loro sorpresa per un fatto di cui erano stati opportunamente edotti.

Vedi quanto scrive Roberto Galullo, IlSole24Ore.

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