Inaugurato a San Marino l’anno scolastico

“Ogni anno scolastico che comincia è una piccola pietra miliare che si aggiunge alla nostra storia, personale e collettiva”. Con queste parole il Segretario di Stato alla Pubblica Istruzione, Romeo Morri, ha inaugurato ufficialmente l’anno scolastico delle Scuole secondarie superiori, alla presenza dei suoi protagonisti: studenti, insegnanti, personale non docente. A tutti loro ha ricordato come l’Esecutivo presti particolarmente attenzione ai problemi che emergono dal mondo scolastico, per i quali è indispensabile decidere insieme, Istituzioni e Insegnanti, operare delle scelte assolutamente necessarie e non più procrastinabili. Morri ha accennato all’individuazione di spazi provvisori, per tamponare le situazioni più urgenti, uniti ad investimenti a lungo termine, da lui stesso definiti “lungimiranti”, come la realizzazione di un centro studi a Fonte dell’Ovo, argomento all’ordine del giorno della sessione parlamentare in corso.
“San Marino, sazia a volte del superfluo, non è esente dal disagio, in tutte le sue manifestazioni e declinazioni”. Il colloquio e il ragionamento comune – aggiunge Morri – devono essere alla base di ogni scelta che riguarda la scuola, intesa come comunità sociale viva e laboriosa, cui ciascuno di noi può apportare il suo contributo, seppur piccolo.

Agli oltre 600 Studenti presenti al Teatro Turismo, il Segretario Morri ha poi rivolto un augurio: di saper vedere oltre, per cogliere l’occasione irripetibile che a loro è offerta, quella di crescere e diventare migliori: “siete voi a cui lasceremo il testimone delle nostre tradizioni della nostra storia e della gestione dello Stato […]; a voi affidiamo il compito di essere migliori di noi”. Infatti, è solo assumendosi la responsabilità di apprendere e di formarsi, di applicarsi con passione, “che si sceglie e si costruisce il futuro che desiderate, e che si impara a diventare cittadini”.


Il Segretario alla Pubblica Istruzione ha anche rivolto un pensiero agli Insegnanti, sui quali gravano le maggiori responsabilità per far funzionare e rendere migliore la scuola sammarinese, per aprirla al nuovo e al futuro, in una rinnovata alleanza con le Istituzioni e le Famiglie. Agli educatori di questa comunità sociale, “officina di sapere e cultura”, che hanno l’onore e l’onere di essere al contempo testimoni, missionari, capi carismatici, va tutto il rispetto e la considerazione di Morri: “l’insegnamento non è per tutti, ma solo di quelli con una forte passione educativa e una grande preparazione”. E’ diritto dei nostri giovani – afferma il Segretario alla Pubblica Istruzione – “trovare non solo buoni insegnanti ma soprattutto buoni educatori, ossia testimoni coerenti di scelte di vita responsabilmente assunte”. E riconosce come “noi, per fortuna, di insegnanti così ne abbiamo molti”.


Il Segretario Morri non ha dimenticato il ruolo e il valore delle Famiglie, impegnate anch’esse nella stessa missione educativa, il cui contributo è indispensabile affinché “l’organizzazione educativa risulti organica, unitaria e quindi condivisa. […]. I migliori risultati si ottengono dalla una collaborazione sempre più stretta tra scuola e famiglia, senza dimenticare tuttavia che ciascuno di questi due protagonisti del tessuto sciale ha un proprio ruolo e una propria funzione, non sovrapponibili, ma assolutamente complementari tra loro”.

La Preside della Scuola secondaria superiore, Maria Luisa Rondelli, ha sottolineato come negli ultimi anni sia cresciuto il numero delle famiglie che ha scelto l’Istituto secondario sammarinese per il percorso educativo e formativo dei loro figli. Quest’anno – ha aggiunto la Preside Rondelli – i ragazzi iscritti sono ben 632; “un numero che ci gratifica, ma al contempo ci impegna a dare risposte concrete: investire nella scuola si può e si deve, e le Istituzioni sono pronte a farlo.”

La cerimonia è proseguita con una performance del gruppo comico sammarinese “Le Barnos”, che ha inscenato in chiave ironica il progetto “Bravi e Sani”. L’educazione alla salute e la conoscenza di stili di vita sani per vivere bene è il tema di estrema attualità scelto per l’anno scolastico che si è appena aperto, che vedrà la collaborazione fra la Scuola secondaria superiore e l’Associazione Cuore-Vita. A favore del progetto l’Associazione metterà a disposizione una serie di premi e borse di studio.

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