Incontro con la Segreteria al Territorio sull’aggiornamento degli atti catastali, Csdl

Emanato un Regolamento – di cui gli organi preposti finora hanno dato scarsa informazione – che esenta coloro che non hanno apportato variazioni agli immobili, qualora il relativo allibramento sia avvenuto dal 1° gennaio 1996, dalla “dichiarazione di denuncia”
29 luglio 2011 – L’Associazione Sportello Consumatori e l’ASDICO (Associazione Difesa Consumatori), hanno incontrato questa mattina il Segretario di Stato per il Territorio sulla questione relativa al Decreto legge sulla “verificazione straordinaria” degli atti catastali, il cui termine scade il 30 settembre.
A fronte della richiesta avanzata inizialmente dalle Associazioni di avvalersi dell’autocertificazione per i proprietari che non hanno effettuato modifiche ai propri immobili, la Segreteria di Stato ha comunicato di aver escluso tale possibilità, per motivi tecnico-legali, alla luce di una norma di legge che la preclude nel caso siano implicate valutazioni tecniche.
Nel corso dell’incontro, la Segreteria di Stato ha informato le Associazioni di aver adottato già dal mese di maggio scorso un regolamento applicativo del Decreto legge in oggetto attraverso una delibera congressuale, in virtù del quale sono esonerati dalla presentazione della “dichiarazione di denuncia” per i terreni e fabbricati accatastati, coloro che non hanno apportato variazioni agli immobili, qualora il relativo allibramento sia avvenuto a far data dal 1° gennaio 1996. Pertanto, rispetto all’allibramento a catasto, si possono verificare tre casi, che di seguito riportiamo in sintesi:
a) per coloro che hanno apportato variazioni all’immobile, in qualunque periodo, resta l’obbligo della denuncia;
b) per coloro che non hanno apportato variazioni e hanno depositato l’allibramento prima del 1° gennaio 1996, vige l’obbligo di denuncia;
c) coloro che non hanno effettuato variazioni, e hanno fatto l’allibramento a partire dal 1° gennaio 1996, sono esentati dall’obbligo di denuncia.
Nel prendere atto di questa misura, le Associazioni Consumatori hanno sottolineato la necessità di dare una maggiore informazione ai cittadini, e hanno chiesto altresì una proroga dei termini di scadenza, per consentire far fronte gli adempimenti necessari, anche alla luce delle modifiche intervenute, non comunicate tempestivamente ai cittadini e alle stesse Associazioni.
Per i cittadini che sono tenuti alla dichiarazione, le Associazioni auspicano che ciò possa avvenire a costi il più possibile accessibili e contenuti, anche alla luce della difficile congiuntura economica.
Associazione Sportello Consumatori
ASDICO (Associazione Difesa Consumatori)

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