Interpellanza di Simone Celli sul Tribunale

Sulla base delle notizie apparse ultimamente su alcuni organi di informazione emerge che in seguito allo svolgimento del concorso disciplinato dalla Legge Qualificata 4 maggio 2009 n. 1, che ha portato alla nomina di un Commissario della Legge, di un Giudice Amministrativo e di tre uditori, è stata effettuata una redistribuzione degli incarichi all’interno del Tribunale Unico della Repubblica di San Marino.
A tal proposito, interpello il Governo per sapere:
1) quali iniziative ha assunto il Governo per assicurare che l’assegnazione degli incarichi ai magistrati in servizio e a quelli neo assunti avvenisse in modo rispondente ai requisiti di professionalità, di preparazione, e di efficienza;
2) se i criteri per la distribuzione del lavoro siano stati preventivamente concordati con i magistrati del Tribunale unico e con il Segretario di Stato per la Giustizia;
3) in base a quali criteri ad un magistrato neo-assunto siano state assegnate numerose cause già in arretrato, mentre all’altro sono stati assegnati solo i procedimenti di nuova iscrizione;
4) se i criteri adottati siano tali da assicurare, anche nel settore penale, la tempestiva celebrazione e conclusione di tutti i processi pendenti;
5) perché a un magistrato con una spiccata professionalità nel settore civile, tanto da essere titolare di cattedra universitaria, siano state affidate funzioni in materia penale, nonostante proprio nel settore civile si sia concentrato il maggior arretrato.
Si richiede risposta orale.

Repubblica di San Marino, lì 7 agosto 2009

Simone Celli (Gruppo Socialista Riformista Sammarinese)

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