La Ciavatta sulla commissione antimafia. Agenzia Dire

 MAFIE. SEGRETARIO CIAVATTA: “LASCIATE LAVORARE I MAGISTRATI”

“COMMISSIONE ANTIMAFIA BANCO DI PROVA DELLA CLASSE POLITICA”

 Nel percorso intrapreso verso la legalita’ e la trasparenza, magistrati, forze dell’ordine e commissione antimafia portino fino in fondo il proprio compito.
 Cosi’ come il governo faccia la sua parte nelle prossime nomine in “posizioni importanti”. Il segretario di Stato per gli Affari interni, Valeria Ciavatta, lancia un appello in prima persona per spronare tutte le istituzioni “chiamate a un impegno di grande rilievo per le sorti dell’intero Paese”. San Marino infatti “non puo’ permettersi di depotenziare l’attivita’ giudiziaria- manda a dire- e inquinare la verita’ con la ricerca di informazioni, appoggi e coperture”.     La titolare della Parva Domus ricorda la delicatezza del momento e dei ruoli: “La magistratura sta trattando procedimenti penali riguardanti ipotesi di reato molto gravi- spiega- la neonata Commissione antimafia ha il compito di far emergere eventuali fenomeni di criminalita’, corruzione e collusione”. In questo gravoso lavoro, ogni organismo, che sia politico o togato, deve fare la sua parte, senza ostacolare l’attivita’ altrui.
 “Dobbiamo tutti consentire alla magistratura di operare- ammonisce- senza interferenze, lusinghe e pressioni”. E allo stesso tempo, “gli stessi giudici, tutti,- aggiunge- devono portare fino in fondo il loro compito”. Cosi’ come, “attraverso la Commissione antimafia, la classe politica dimostrera’ se davvero vuole fare chiarezza”. Il segretario di Stato per gli Affari interni ritiene infatti “assolutamente vitale” per il Titano “dare risposte serie e spendibili, accertare e punire le eventuali responsabilita’”. Per raggiungere questi obiettivi e’ pero’ “determinante- prosegue- il ruolo della polizia giudiziaria e delle forze dell’ordine” che “non deve essere delegittimato”.
 Cosi’ come determinante sara’ la cooperazione bilaterale, ma, puntualizza Ciavatta, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa, se realizzata “attraverso i canali ed ambiti istituzionali”.     Da ultimo, il segretario si rivolge ai suoi stessi colleghi di governo e maggioranza: “Con le stesse nomine da fare presto in posizioni importanti- ammonisce- dobbiamo saper esprimere il cambiamento di mentalita’ e di metodo, ispirandole esclusivamente al bene superiore dello Stato”.

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