La Sezione IPA di San Marino partecipa al 65° Congresso Mondiale

Sono in pieno svolgimento a Lloret de Mar – Spagna i lavori del 65° Congresso Mondiale dell’Associazione Internazionale di Polizia (IPA), alla quale partecipa anche il Presidente della Sezione sammarinese Renè Rosti, dopo due anni di convegni virtuali vista l’impossibilità di ritrovarsi a causa della pandemia.

Con 65 Sezioni nazionali attualmente attive e 3 provvisoriamente affiliate, sparse in ogni continente, l’IPA è l’Organizzazione non governativa più grande al mondo.

Sin dal 1950, anno della sua fondazione in Inghilterra, l’IPA si propone di diffondere i contenuti della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani.

Pace e Democrazia dunque sono i principi fondamentali intorno ai quali ruotano le numerose attività che l’IPA promuove e realizza in tutto il mondo a livello sociale, culturale e sportivo.

Non solo, attraverso il Centro Studi e di Formazione di Gimborn in Germania, l’IPA organizza numerosi seminari di carattere prettamente professionale su varie tematiche inerenti le attività di polizia.

“Servo per Amikeco” (in esperanto Servire attraverso l’Amicizia) è il motto dell’IPA. L’Amicizia è il valore che contraddistingue da sempre le attività dell’Organizzazione, e al quale fanno continuamente riferimento le varie Sezioni nel relazionarsi tra loro e scambiare esperienze di vario genere.

Dopo la Cerimonia di apertura, con i Saluti delle Autorità locali, i lavori sono iniziati con l’intervento del Presidente Internazionale Pierre Martin Moulin, che ha illustrato i risultati conseguiti durante l’ultimo anno e nonché i limiti che afflitto in questi anni l’Associazione a causa della pandemia.

Gli oltre 150 partecipanti, tra Delegati ed Osservatori, stanno discutendo i resoconti delle varie Commissioni dell’Organizzazione.

Ovviamente, un punto rilevante di questo Congresso è stato in merito alla situazione internazionale per il conflitto Russo-Ucraino ed il mantenimento dei diritti di socio per la Sezione Russa, sezione che a seguito di votazione è stata momentaneamente sospesa, pur potendo partecipare a prossimi Congressi quali osservatori, senza diritto di voto. Tale decisione è stata maturata consapevoli che è più opportuno risolvere determinati problemi attraverso il dialogo, piuttosto che attraverso l’esclusione e l’isolamento.

I lavori proseguiranno con l’esame delle varie Mozioni presentate, con gli approfondimenti delle varie Commissioni e dopo l’approvazione del Documento finale, con il saluto finale del Presidente Internazionale e l’arrivederci al prossimo anno in Grecia per il 66° Congresso Mondiale, Congresso ove si svolgeranno anche le elezioni del Direttivo Internazionale.

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