Le telecomunicazioni a San Marino, tanti oligopoli

Antonio Fabbri di L’Informazione di San Marino pubblica una disanima delle telecomunicazioni della Repubblica di San Marino. Una condizione vergognosa. Per il profitto di alcuni gruppi, i governanti tengono il settore a un livello di arretratezza gravissimo: anziché volano della economia è zavorra che ne impedisce lo sviluppo.

Ad uno la telefonia mobile, ad un altro
la telefonia fissa, all’altro l’appalto con una
parte degli uffici pubblici, e l’altra parte di
uffici pubblici è andata ad un altro ancora.
Ecco come si è combattuta la battaglia della
concorrenza nelle Tlc: mica al rialzo con
asta pubblica per aggiudicarsi le frequenze sulle quali fare transitare le telefonate e
i dati. Mica al ribasso sui minori costi da
praticare agli utenti che avrebbero così potuto
beneficiarne e scegliere la compagnia
più conveniente. …
La concorrenza, si fa per dire,
se la sono fatta sulla fetta di torta da spartire
che spettava, sulla base dei rispettivi
appoggi economico-politici, a questo o a
quell’altro.

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