Libro sull’ambiente

PRESENTATO IL VOLUME, “SCRITTI, STUDI E RICERCHE DI STORIA NATURALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO”

Conoscere la natura e il territorio per imparare a rispettarlo. Anche grazie a un libro. E’ stato presentato questa sera alla sala della Fondazione San Marino, Palazzo S.U.M.S., il volume “Scritti, Studi e Ricerche di Storia Naturale della Repubblica di San Marino, Volume I 1997-2007”, una pubblicazione curata dal Centro Naturalistico Sammarinese in collaborazione con l’Ufficio Gestione Risorse Ambientali ed Agricole che “intende contribuire a fare comprendere quanto sia prezioso l’ambiente naturale con le sue complesse articolazioni”, per dirlo con le parole del Direttore del Centro, Andrea Suzzi Valli.
Lo studio, che nasce anche dal lavoro congiunto del Centro e dell’Ufficio Gestione Risorse Ambientali e Agricole che fa capo al Dipartimento Territorio Ambiente e Agricoltura, raccoglie monitoraggi e ricerche compiuti nell’arco di dieci anni, tra i quali, spiega il Direttore dell’Ufficio, Leonardo Lonfernini
il censimento della volpe e dei caprioli negli anni 2005, 2006 e 2007.
Si tratta di “testimonianze e conferme della collaborazione in materia di controllo del territorio e della fauna in particolare”, aggiunge Lonfernini.
Il volume, è il commento del
Segretario di Stato uscente per il Territorio, Marino Riccardi,

“è un nuovo significativo avanzamento nell’altrettanto importante opera di divulgazione”. Di fatto, “vuole essere un lavoro messo a disposizione della cittadinanza, che potrà riscoprire le peculiarità del nostro ambiente naturale, tenendo bene presente che solo conoscendone a fondo le risorse, i limiti e ritmi naturali potrà in futuro perseguire quello sviluppo sostenibile, mai stato così impellente”.
Il corretto equilibrio fra le molteplici componenti dell’ambiente è fondamentale, ricorda Suzzi Valli, tanto che, come si legge nella sua introduzione alla pubblicazione, “ogni nuovo intervento sull’ecosistema da parte dell’uomo dovrebbe tenere conto dell’impatto che potrebbe produrre”. Spesso, infatti, “è impossibile prevedere oggettivamente quello che potrà accadere” ecco perché “occorrerebbe evitare in partenza ogni tipo di azione che può causare danni irreversibili al complesso equilibrio ecologico”.
La Repubblica di San Marino, nella peculiarità del suo microterritorio spiega
il Segretario di Stato uscente per la Cultura, Francesca Michelotti, “non si è particolarmente distinta nell’opera di salvaguardia, ma può contare su una coscienza che va facendosi progressivamente più forte e diffusa – specialmente nei più giovani – anche grazie all’azione del Centro Naturalistico Sammarinese”. Oggi il Centro è un “insostituibile presidio con compiti di ricerca, vigilanza e monitoraggio al servizio dell’intera comunità e delle istituzioni”, conclude Michelotti.

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