‘Mamma mia, che confusione!’ Upr

“MAMMA MIA, CHE CONFUSIONE !”
Una massima molto citata di Mao Tse Tung diceva: “grande e’ la confusione sotto il cielo: la situazione e’ eccellente”.
 
Si tratta di una massima che – tolto il riferimento alla situazione non certo all’insegna dell’eccellenza che versa il nostro Stato – calza a pennello con la situazione politica delle ultime settimane.
Ne stanno, infatti, accadendo di tutti i colori.
Non bastavano la crisi economica, l’aumento delle tasse, la disoccupazione ed il “miraggio” della firma con Roma a complicare le cose.
Adesso la maggioranza e’ arrivata addirittura a propinare ai sammarinesi un edificante “tutti contro tutti” di alta qualità’.
Nelle ultime settimane abbiamo assistito all’imperversare dello scontro tra lo schieramento interno  dei rinnovatori contro “vecchie glorie”.
Per poi notare che tra gli stessi rinnovatori fioriscono differenti scuole con diverse – a volte controverse e non coincidenti – su come rinnovare.
Si e’ inoltre materializzato lo scontro tra i ferventi sostenitori dell’unita’ del Patto Per San Marino contro coloro che si pongono come i più forti sostenitori dell’ apertura al partito più “responsabile” dell’opposizione.
Anche se poi le stesse due squadre concordano sul fatto che cosi’ – come e’ messa la situazione – avanti non si puo’ più andare avanti.
 
Tra veti, controveti e nostalgie di stagioni passate prevale l’immobilismo: siamo al tutti contro tutti.
L’Unione Per la Repubblica da oltre un anno invita tutta la politica a fare un passo indietro sostenendo una soluzione seria: quella di un esecutivo di unita’ nazionale aperto al contributo delle forze economiche e sociali.
Stiamo vivendo un momento drammatico per il Paese.
Occorre un armistizio fra tutti i partiti, che apra la strada ad un governo di emergenza.
Questo nuovo percorso potrebbe rappresentare il riscatto della politica.
Il Patto non vuole accettare questa proposta?
Allora almeno governi, pensi alla crisi e la smetta di perdere quel poco tempo che rimane in divisioni che prefigurano ormai uno scollamento interno irrimediabile.
L’Unione Per la Repubblica – insieme al contributo di PSRS e SU – ha evitato in questi giorni che la Repubblica di San Marino andasse a Washington di fronte al Fondo Monetario (FMI) con una mediazione al ribasso.
Ma le toppe – per le continue carenze del Governo – non si possono mettere all’infinito.
Unione Per la Repubblica (UPR)
San Marino, 15 aprile 2012
 

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