San Marino. Direzione Ssd del 30 maggio 2017

COMUNICATO STAMPA
DIREZIONE SSD DEL 30 MAGGIO 2017
Nella serata di martedì 30 maggio si è riunita la Direzione di Sinistra Socialista Democratica.
Il Coordinamento e il Capogruppo hanno relazionato circa la visita effettuata venerdì 26 maggio all’Ambasciata della Federazione Russa a Roma. La delegazione è stata ricevuta in un clima di grande cordialità. L’Ambasciatore Sergey Razov ha illustrato una serie di possibili collaborazioni fra la Federazione Russa e la Repubblica di San Marino, sottolineando il dialogo già aperto in modo proficuo dal Segretario agli Esteri Nicola Renzi. Oltre agli aspetti di natura culturale non è mancata la disponibilità ad intensificare scambi a livello commerciale e turistico e a favorire investimenti.
La Direzione ha poi individuato i componenti di due gruppi di lavoro in previsione del Congresso del prossimo autunno, in particolare per la formulazione dello Statuto e delle Tesi politiche del nuovo partito.
Il Segretario alle Finanze Simone Celli ha quindi affrontato il tema all’ordine del giorno con un approfondito riferimento sulla situazione bancaria, sottolineando come l’attuale stato di emergenza debba essere considerato nell’ambito della crisi vissuta dal Paese negli ultimi 10 anni. Una crisi che, indebolendo tutta l’economia, ha generato problematiche nel settore del credito, producendo la lievitazione degli NPL.
La situazione è stata puntualmente fotografata da Banca Centrale attraverso l’AQR, affidata ad esperti di livello internazionale. L’analisi sulla qualità degli attivi è terminata un mese fa e ha rivelato uno scenario complesso, ma gestibile, che comporta l’adozione di un percorso di accompagnamento delle istituzioni bancarie da parte di Banca Centrale e dello Stato, verso l’irrobustimento dei patrimoni e la capacità delle governance di gestire i nuovi piani industriali. La sfida è quella del confronto con nuovi servizi e con i mercati esteri; ciò consentirà alle banche di tornare presto a produrre reddito.
Un piano che il governo e Banca Centrale hanno già delineato, individuando le risorse economiche necessarie e mettendo a sistema un progetto capace di ridare credibilità e reputazione al sistema, per poter essere competitivi a livello internazionale.
In tale ottica si inserisce la tutela del personale che lavora in banca, 650 persone alla cui competenza è affidato il compito di dare le gambe al progetto di rilancio.
Ogni scelta lungo queste direttrici che pongono al primo posto l’interesse del Paese, dovrà essere discussa con i cittadini e le parti sociali, auspicando che al più presto possa essere ripristinato un clima di reciproco ascolto e possibilmente di condivisione politica e sociale, unico scenario in cui tutto il Paese può affrontare e vincere questa difficile sfida. In tale ottica il Direttivo di SSD sostiene il percorso intrapreso e dichiara il massimo supporto all’azione che maggioranza e Governo stanno conducendo.
L’Ufficio stampa
San Marino, 31 maggio 2017

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