San Marino. Ps: “Fitch declassa ancora il rating di San Marino”

SAN MARINO. Il Partito Socialista -in una nota- “denuncia pubblicamente che il governo e Banca Centrale continuano a celare informazioni d’interesse pubblico come il deterioramento del merito creditizio (rating) da parte dell’Agenzia Fitch”. I continui errori commessi da governo e Banca Centrale- scrivono- “stanno aggravando la situazione, richiamandoli all’esigenza improrogabile di avviare un confronto ampio e strutturato con le opposizioni e le organizzazioni sociali. Infatti, mettere da parte l’autoreferenzialità, mostrando l’umiltà di saper chiedere aiuto politico e tecnico alle opposizioni e alle parti sociali può risultare vitale al Paese”.

Il Partito Socialista rileva che il rating dello Stato è stato ridotto da “BBB” a “BBB-“, alla soglia dei c.d. titoli spazzatura nonché peggiore di quello della vicina Italia (ad oggi “BBB”). In particolare, la nota rilasciata dall’Agenzia di Rating rappresenta finalmente i numeri sui probabili ammanchi patrimoniali del sistema fino ad oggi sconosciuti persino al Consiglio Grande e Generale. In particolare, la nota chiarisce che le criticità attinenti al settore bancario sarebbero alla base del declassamento, precisando che l’AQR mostrerebbe un ammanco di capitale nel sistema bancario di circa il 18% del Pil. Considerando, poi, i parametri di Basilea III (che dovranno essere recepiti entro settembre p.v. come previsto dall’Allegato alla Convenzione Monetaria), l’ammanco di capitale raggiungerebbe il 33% del Pil. (…)

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