Rimini. Pruccoli replica a AIRiminum: “Reato di lesa maestà?”

BOLOGNA. Sabato 10 giugno 2017 AIRiminum 2014, la società che gestisce l’Aeroporto internazionale Rimini San Marino, aveva puntualizzato in una nota alcune ‘dichiarazioni false’ riportate dai giornali, in tema di concessioni aeroportuali e sulla “assenza di servizi adeguati all’interno dello scalo“.

AIRiminum aveva ‘bacchettato’ in particolare Pruccoli del Partito Democratico e Sensoli del Movimento 5 Stelle perché “non rientra nei loro ruoli istituzionali entrare nel merito di scelte gestionali di una società privata, e che AIRiminum 2014 non intende tornare a precedenti stagioni non fortunate segnate dall’interventismo della politica”.

“A Rimini – proseguiva la nota di AIRiminum – il soggetto privato è arrivato da due anni, ma al momento non solo è lasciato isolato dalle istituzioni locali, ma addirittura è bersaglio di dichiarazioni false e non rispondenti alla realtà da parte di soggetti con cariche politiche.”

Oggi, domenica 11 giugno 2017, Giorgio Pruccoli replica ad AIRiminum: “La Costituzione ci garantisce di poter dubitare, obiettare, considerare ed anche di interrogare altre Istituzioni. Attendo con trepidazione la querela che spero non sia una vuota minaccia sui giornali, ma che arrivi veramente, perché sono curioso di leggerne le motivazioni. Reato di lesa maestà?”

Chiude la nota Pruccoli: “L’unico colpo che Airiminum ha battuto recentemente riguarda la richiesta di finanziamenti pubblici. E’ quasi irridente in una città dove c’è chi si trova con i beni bloccati da diversi anni ed ipotesi di reato che arrivano all’ associazione per delinquere per aver fatto proprio quello (preciso che resto convinto della correttezza di quelle persone).”

Leggi il comunicato di AIRiminum del 10 giugno 2017
Leggi la replica di Giorgio Pruccoli dell’11 giugno 2017

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy