San Marino. Rete e MDSI sugli ultimi fatti riguardanti il sistema bancario

SAN MARINO. Rete e Movimento Democratico San Marino Insieme ripercorrono, in un comunicato stampa congiunto, gli ultimi fatti accaduti in materia di sistema bancario e propongono la loro amara riflessione.

Quello che sta accadendo nel nostro paese è difficile da credere.
Succede che il Consiglio di Amministrazione di Cassa di Risparmio approvi il Bilancio con 534 milioni di perdita e la svalutazione presso che totale dei crediti di Delta, e qualche giorno dopo si dimettano 3 dei 7 membri che lo hanno votato.
Succede che venga presentato un Piano Industriale di rilancio di Carisp con tagli pesanti da un presidente, Nicola Romito, che non ha i requisiti di onorabilità perché raggiunto da una richiesta di rinvio a giudizio, che subito dopo si dimetta (avrebbe dovuto farlo a maggio ma “lui” era l’uomo del bilancio!).
Succede che per garantire il numero legale nel Cda di Cassa, venga chiamato un “fedelissimo”, uno di quelli che si fa poche domande e che approvi la spalmatura del debito in 25 anni (con il “famoso” articolo 5 ter), probabilmente senza nemmeno aver letto il bilancio.
Succede che il “fedelissimo”, una volta svolto il suo compitino, si dimetta e torna nei ranghi.

Leggi comunicato stampa

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