Rimini celebra la solennità di San Gaudenzo: il messaggio del Vescovo

RIMINI. La città di Rimini festeggia la solennità di San Gaudenzo, patrono cittadino e della Diocesi. Questa mattina, come da tradizione, il Vescovo Francesco Lambiasi ha incontrato le atuorità civili e militari, pronunciando il discorso per la città.

[c.s.] In occasione della solennità di San Gaudenzo, patrono della Città e della Diocesi di Rimini, il Vescovo Francesco Lambiasi ha incontrato sabato 14 ottobre, dalle ore 11.30 in Sala San Gaudenzo, presso la Curia Vescovile, le autorità civili e militari cittadine. Nell’occasione, com’è tradizione, il Vescovo ha pronunciato un discorso sulla e per la città. Mons. Lambiasi ha inteso ricordare in tale occasione don Oreste Benzi a dieci anni dalla sua morte, ma “più che parlare del Don, far parlare il Don perché la sua voce sui tanti temi che gli stavano a cuore, non venga spenta da un egoismo irresponsabile”.
A conclusione dell’intervento, il Vescovo – oltre a ribadire l’interesse e l’impegno della Diocesi sulla questione “giovani”: proprio oggi alle 15 si apre l’Assemblea diocesana “Per una Chiesa in ascolto dei giovani”, che apre di atto una sorta di Giubileo straordinario per i giovani – è tornato anche sul tema Università a Rimini. “L’Università non venga considerata mai come un problema, piuttosto come una risorsa”.

Leggi il discorso del Vescovo

 

SAN GAUDENZO, LE INIZIATIVE DELLA DIOCESI
San Gaudenzo, Rimini celebra sabato 14 ottobre la solennità del patrono della città e della diocesi. Nel Santo Vescovo e Martire si ritrovano le radici della storia cristiana della nostra terra. La festa di San Gaudenzo segna inoltre l’inizio ufficiale del nuovo anno pastorale, ed è anche l’occasione in cui la Chiesa riminese rinnova l’espressione del suo affetto al suo Vescovo, mons. Francesco Lambiasi.
“Nella solennità di San Gaudenzo – dice il vescovo Lambiasi – la nostra Chiesa si ritrova e si manifesta nella sua unità: che il senso della Diocesi fiorisca nel cuore di tutti i pastori e i fedeli della comunità cristiana riminese”.
In occasione della solennità, la Diocesi di Rimini propone una serie di iniziative: incontro con le autorità, assemblea diocesana, concelebrazione eucaristica, concerto sinfonico. Il patrono è stato anche ricordato con la messa alle 10 presso la parrocchia di San Gaudenzo.

Alle ore 15, Sala Manzoni ospita l’Assemblea diocesana dal titolo: “Per una Chiesa in ascolto dei Giovani”, che avrà tra gli ospiti Paola Bignardi, da anni impegnata sui temi educativi sia in ambito scolastico che sociale.
Sarà presentato il tema che offre l’ispirazione centrale all’anno pastorale e i momenti centrali che ne scandiranno il percorso. È il “lancio” del cammino pastorale diocesano sui Giovani, prendendo coscienza del significato e delle tappe del percorso diocesano.
In Basilica Cattedrale alle 18.00 si svolgerà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Francesco con la quale la Chiesa riminese riprende con rinnovato vigore il suo cammino pastorale.
Ai fedeli partecipanti è concesso il dono dell’Indulgenza plenaria alle condizioni consuete.
Al termine della Celebrazione, saranno offerti tre “segni”, che testimoniano l’impegno di tutta la Chiesa riminese per il nuovo Anno Pastorale: scarpe, binocolo e megafono.
Le scarpe: testimoniano l’impegno ad uscire e incontrare i giovani là dove sono.
Il binocolo: simboleggia l’impegno a vedere la realtà senza filtri e con accoglienza.
Il megafono: rappresenta la promessa di essere annunciatori dell’amore di Dio.

Domenica15 ottobre, alle ore 21, in Basilica Cattedrale è in programma un Concerto Sinfonico per San Gaudenzo (ad ingresso libero), organizzato dalla Diocesi di Rimini.
Scopo generale dell’iniziativa è quello di offrire alla Diocesi di Rimini una serata meditativa anche attraverso il canale privilegiato della musica, nello specifico quella sacra polifonica vocale e strumentale.

La serata prevede l’esecuzione di un concerto eseguito dall’Orchestra Sinfonica dell’Istituto Musicale Pareggiato “G. Lettimi” di Rimini insieme al Coro della Cappella Musicale Malatestiana di Rimini, diretto dal maestro Filippo Maria Caramazza.

Sarà la Sinfonia in do maggiore KW 425 “Linz” e la Messa dell’Incoronazione di Mozart, uno dei massimi capolavori della storia dell’arte musicale cristiana, a celebrare il momento culmine della solennità di San Gaudenzo patrono della città e della diocesi. Circa 100 musicisti, tra strumentisti dell’orchestra dell’istituto Lettimi e i coristi della Cappella Musicale Malatestiana, saranno diretti dal maestro Filippo Maria Caramazza. I quattro solisti saranno il soprano Isabella Orazietti, il contralto Sara Rocchi, il tenore Marco Mustaro e il basso Lee Shuxin.
È la decima edizione del concerto diventato una tradizione, iniziata proprio in coincidenza con l’ingresso nella diocesi di Rimini del vescovo Francesco Lambiasi (17 settembre 2007).
Il concerto è stato organizzato dalla Diocesi di Rimini anche grazie al contributo di enti e istituzioni private e al patrocinio del Comune di Rimini.

 

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy