San Marino. Indagine per corruzione a Palermo, sequestrata anche una società con sede sul Titano

La Serenissima: Corruzione a Palermo, sequestrata una società con sede a San Marino / Giro di mazzette per il rilascio di patenti nautiche: emesse 12 misure cautelari e sigilli ai beni per oltre un milione di euro

SAN MARINO. Scoperto dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura di Palermo, un giro di mazzette per il rilascio di abilitazioni professionali per il personale marittimo imbarcato su navi mercantili e da crociera. Con le accuse di corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, rivelazione di segreto d’ufficio e falsi ideologici in atto pubblico, riporta il quotidiano italiano “La Stampa” sul proprio sito internet, cinque persone sono state arrestate, e altre sette sono state raggiunte da un’altra misura. L’inchiesta ha permesso di fare luce su un articolato contesto criminale, nel quale operavano, tra gli altri, dieci pubblici ufficiali (tra cui quattro dipendenti della Capitaneria di Porto e tre dipendenti dell’Istituto Nautico di Palermo), che agivano in concorso con il titolare della scuola di formazione internazionale marittima denominata “Studio De Santis”, abilitata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a svolgere corsi di formazione marittima propedeutici all’imbarco su unità navali. (…)
È stato inoltre disposto il sequestro di una società con sede nella Repubblica di San Marino, intestata al medesimo amministratore del “Centro De Santis”. Le attività di indagine hanno permesso di portare alla luce un sistema criminale pericoloso visto che l’oggetto della corruzione è un aspetto di primaria importanza nazionale e internazionale: la sicurezza dei trasporti legata ai traffici marittimi mercantili e crocieristici. (…)

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