San Marino. Vicenda calcioscommesse, comunicato della Virtus

SAN MARINO. Vicenda calcioscommesse: riceviamo e pubblichiamo un intervento dell’avvocato Rossano Fabbri, legale di fiducia della società sportiva Virtus A.C. 1964.

[C.S.] Il sottoscritto Avv. Rossano Fabbri, quale legale di fiducia della Società Sportiva Virtus A.C. 1964, a seguito della conclusione del 1° grado del procedimento disciplinare n.1/2017 relativo all’illecito sportivo riguardante la partita di Coppa Titano San Giovanni – Virtus A.C. 1964 del 15/03/2017 – a cui non intende interporre appello – nonché di quanto appreso dagli organi di stampa in merito alle dimissioni del Procuratore Federale Avv. Massimiliano Rosti, espone quanto segue.

 Inizialmente le informazioni confidenziali del rapporto UEFA – BFDS relative al citato incontro di Coppa Titano, già allegate agli atti del fascicolo sportivo, evidenziavano come l’attività sospetta, fosse circoscritta all’attività di Betting Pre-Match dove il maggior Bookmakers europeo BET 365, aveva registrato flussi pari ad € 9.481, – “complessivamente, nonostante vi sia una possibilità che questo incontro sia stato oggetto di manipolazione, non vi è una sufficiente evidenza per concludere che questo sia sicuramente accaduto, […] in ogni caso, […] si suggerisce lo svolgimento di indagini più approfondite, [..]”-.        

  La società sportiva Virtus A.C. 1964 sin dalle prime evidenze di quanto stava clamorosamente emergendo in relazione all’ipotesi di combine ai fini dell’alterazione di risultati sportivi per illeciti lucri personali, notevolmente preoccupata e nell’unico interesse del rispetto, dell’etica e dei valori di lealtà sportiva e di fair play, che da sempre la contraddistinguono, ha immediatamente intimato ai propri tesserati, tramite riunioni anche in presenza del sottoscritto, di prestare massima e totale collaborazione agli organi Inquirenti, sia della Giustizia Sportiva che Penale.

  Così come ampiamente riconosciuto sia dalla Procura Federale che dagli organi di Giustizia Sportiva, grazie alla fattiva collaborazione della società sportiva Virtus A.C. 1964 e dei suoi tesserati, è emerso un quadro tanto inquietante quanto pericoloso specialmente per i valori dello sport, dove la partita di Coppa Titano San Giovanni – Virtus A.C. 1964 del 15/03/2017, potrebbe costituire solo la classica cosiddetta “punta dell’iceberg” di un maremagnum molto più articolato, diffuso e radicato nel tempo.

  Le indagini svolte, grazie alla richiamata collaborazione, hanno permesso di appurare come il tentativo di combine non sia andato a buon fine, per fatti indipendenti dalla volontà dei soggetti coinvolti, e che due tesserati della società sportiva Virtus A.C. 1964 avevano ricevuto la proposta di combine da soggetti estranei alla società in quanto tesserati per altro club del Campionato Sammarinese i quali dinnanzi alle Autorità Inquirenti non hanno inteso neppure presentarsi per rendere la propria versione dei fatti.

 Stante quanto emerso, la Procura Federale ha già disposto nuove indagini che hanno portato all’apertura di ulteriori procedimenti disciplinari per fatti precedenti di ipotesi di combine ai fini di scommesse illegali e precisamente:

 

–         Procedimento sportivo N.4/2017 partita San Giovanni – Folgore del 09/03/2016;

–         Procedimento sportivo N.3/2017 partita Juvenes-Folgore del 14/03/2017;

–         Procedimento sportivo N.6/2017 partita Juvenes-Fiorita del 30/03/2016;

–         Procedimento sportivo N.7/2017 partita Pennarossa-Fiorita del 06/03/2016;

 

Tanto è sino ad ora emerso, tanto ancora emergerà non appena saranno resi noti gli esiti del lavoro dei Magistrati Inquirenti nel parallelo Procedimento Penale dinnanzi al Tribunale Sammarinese, ma tant’altro dovrà ancora emergere.

In definitiva la società sportiva Virtus A.C. 1964 auspica che la Procura Federale, gli organi di Giustizia Sportiva, unitamente alla Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, possano continuare a fare piena luce, sino in fondo, su tutto quanto accaduto nel calcio sammarinese fin dall’introduzione delle scommesse su match interni e che le inaspettate ed irrevocabili dimissioni del Procuratore Federale, avv. Massimiliano Rosti, non siano ostative o rallentino l’operato fino ad oggi svolto.

 

Repubblica di San Marino lì, 5 febbraio 2018      

                                              Avv. Rossano Fabbri

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