San Marino. Un decreto regolerà il nuovo rapporto tra PA e dirigenti

SAN MARINO. L’informazione di San Marino: Rapporto tra PA e dirigenti pubblici: cambia la retribuzione

Di seguito un estratto degli interventi in Consiglio in comma comunicazioni in merito al decreto sulla dirigenza ratificato con 27 voti a favore e 15 contrari. Guerrino Zanotti, Segretario agli interni. La genesi dell’intervento risale alla Legge del bilancio di previsione 2018, all’interno della quale sono state introdotte norme per intervenire su voci di spesa corrente e si dava mandato al governo per intervenire con misure di risparmio e razionalizzazione della spesa. In particolare, il decreto di oggi non era proprio un intervento di taglio della spesa, ma interveniva sulla composizione della retribuzione della dirigenza per individuare quella parte che avrebbe dovuto essere riconosciuta, nel momento in cui sono valutati raggiunti gli obiettivi. (…)

Teodoro Lonfernini, Pdcs

Quando si fanno atti di questo genere, la portata va valutata preventivamente, invece il Segretario ci dice ‘cari dirigenti, ci saranno modifiche, ma non ve le diciamo oggi’. Fossi un dirigente, non la vorrei la ‘sorpresa’ a dicembre. (…)

Denise Bronzetti, Ps

Ci ritroviamo un decreto che doveva riformare la retribuzione della dirigenza pubblica trasformato in un articolo di rinvio. Non era più serio ritirarlo? La invito Segretario ad un atto totale di trasparenza e a scegliere lo spoils system. (…)

Oscar Mina, Pdcs

Chi valuterà il raggiungimento degli obiettivi dei dirigenti? Il congresso? Allora è una scelta politica. Ci sono dirigenti che hanno responsabilità pari a zero, sono i dirigenti di sé stessi, e dirigenti che hanno molteplicità di valutazioni e servizi, qui entra in ballo tutta la Pa e i vari Enti. (…)

Giuseppe Morganti, Ssd

La riforma su dirigenti e quella che porterà la Pa ad essere un elemento di sviluppo e contemporaneamente potrà diventare un vero acceleratore di processi legati anche al mondo dell’impresa. (…)

Marica Montemaggi, C10

Quando fu presentato il decreto che puntava ad equità, come movimento non eravamo contrari. Nel momento in cui c’erano disparità tra vecchio e nuovo regime, il fatto che fosse introdotto un emendamento per parità di trattamento rivolto a tutti i dirigenti è sicuramente positivo. (…)

Francesco Mussoni, Pdcs

Prima di arrivare a fare decreti su dirigenti e retribuzioni, dobbiamo fare le riflessioni per creare le condizioni giuste nella Pa, non è solo un aspetto retributivo e di spending, se sbagliamo approccio rischiamo di danneggiare lo Stato. Poi il tema della dirigenza è ampio, ci sono dirigenti che dirigono sé stessi. Ci sono riflessioni da fare che non si possono compiere in questo decreto, che infatti tocca solo l’aspetto programmatico e retributivo che impoverisce la dirigenza. (…)

Marianna Bucci, Rete

Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a un decreto che rimanda al futuro ed è subordinato ad altri provvedimento del congresso. Ci stiamo abituando a queste distorsioni ed è un male. (…)

Enrico Carattoni, Ssd

Sul finale del dibattito forse abbiamo perso di vista la ratifica del decreto che riguarda non tutta la Pa, ma una parte di retribuzione dei dirigenti. È stata fatta l’accusa a maggioranza e governo di non avere idee chiare e aver sbagliato il metodo quando si è tornati indietro.

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