Rimini. Protezione Civile e volontari dell’Emilia Romagna in Veneto per l’emergenza maltempo

RIMINI La Protezione civile dell’Emilia Romagna, insieme a 32 volontari, è in partenza oggi per il Veneto per dare supporto all’emergenza creatasi a causa del maltempo. Sono stati nviati anche dei potabilizzatori nel bellunese per permettere almeno l’uso alimentare ai residenti della zona. I servizi idrici infatti sono andati in tilt. Continua anche il monitoraggio della situazione da Piacenza a Rimini, ma al momento non si registra nessuna criticità.
In tutto sono circa un centinaio i volontari impegnati a sostegno di Vigili del Fuoco e amministrazione comunale di Belluno dal 30 ottobre ad oggi. 

Dalle guide AIGAE arrivano invece allarmanti notizie sulle condizioni paesaggistiche e naturalistiche:

Gelmetti: “In Veneto due luoghi naturalistici cancellati: la Gola dei Serrai di Sottoguda e la Valle di San Lucano. Ben 3 milioni di alberi abbattuti. Ora temiamo per il Garda”.

Polo: “Dopo quella di Stradivari, abbattuta un’altra foresta dei violini nel mondo: la foresta della Val Saisera. Era la foresta degli abeti rossi. L’ultimo baluardo dell’Impero Asburgico. In ben 26 comuni della Carnia c’è l’obbligo di bollire l’acqua mentre il paesino di Forni Avoltri è senza acqua. Abbiamo visto con i nostri occhi un’energia del vento come in mare aperto ma siamo in montagna”.

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