Rimini. «Prezzi più bassi al Galli per i posti dove si vede peggio»

Manuel Spadazzi Il Resto del Carlino: «Prezzi più bassi al Galli per i posti dove si vede peggio» / Il Comune: «Palchi a visibilità limitata anche alla Scala»

RIMINI Il Galli è un teatro all’italiana. E «come tutti gli altri teatri all’italiana – fa notare il Comune, dopo le prime critiche ricevute da alcuni spettatori – dalla Scala di Milano al Comunale di Bologna, dalla Fenice di Venezia al Petruzzelli di Bari fino al vicino Bonci di Cesena, la visibilità degli spettacoli da alcuni palchi più laterali e da una parte del loggione è naturalmente più ridotta, per la conformazione stessa della sala». Fra i riminesi che hanno assistito agli spettacoli nel rinato Galli, e sono stati già 6mila da quando ha riaperto i battenti il 28 ottobre, non sono pochi coloro che non avevano mai messo piede prima in un teatro all’italiana. Le lamentele per la scarsa visibilità non sono mancate. Ma, assicurano da Palazzo Garampi, «sono state contenute». (…)

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