Rimini. Lite tra sindaco e vigilesse Il pm: «Ha fatto il suo lavoro»

Alessandra Nanni. Lite tra sindaco e vigilesse Il pm: «Ha fatto il suo lavoro»Il magistrato chiede l’archiviazione non ravvisando alcun reato.

GNASSI-vigilesse, uno a zero. Vince il primo round, il sindaco di Rimini, spedito sui carboni ardenti della procura, dalla denuncia fatta dalle due agenti della Polizia municipale che lo accusavano di avere ‘interferito’ nel loro servizio. Il pubblico ministero ha chiuso l’indagine con una richiesta di archiviazione, non ravvisando alcun reato da imputare al primo cittadino. Il quale, avrebbe concluso il magistrato, non solo non ha interrotto il servizio delle divise nel senso stretto (e giuridico) del termine, ma in sostanza ha fatto solo il suo lavoro. Prossima tappa del fascicolo, la scrivania del gip che deciderà se avvallare o meno la richiesta del pm. Pietra dello scandalo, l’intervento di Gnassi al mercato del sabato. Il sindaco, nipotino in spalla, stava girando tra le bancarelle quando aveva notato il capannello. Si era avvicinato e aveva visto due vigilesse che stavano sanzionando l’artista di strada che compone figure con la sabbia. 

Articolo tratto da Il Resto del Carlino di oggi.

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