Rimini. Coltello alla gola di un pony-pizza rapinato dell’incasso: 170 euro

Coltello alla gola di un pony-pizza Rapinato dell’incasso: 170 euro / Falsa ordinazione con un indirizzo sbagliato, poi la minaccia, il colpo e la fu ga «Volto nascosto: prima di scappare mi ha obbligato a sedermi per terra»

Ordina una pizza a domicilio, ma all’arrivo del fattorino gli punta un coltello alla gola e si fa consegnare l’incasso. La rapina, ai danni di un ventisettenne riminese che lavora come “pony”per una pizzeria di via Marecchiese, è stata messa a segno da uno sconosciuto nella notte tra giovedì e venerdì scorso, attorno all’una. L’uomo è sbucato dal nulla da un porticato di via Cuneo, con il volto coperto da sciarpa e cappuccio, dopo aver attirato in trappola il giovane con uno stratagemma. La prima ordinazione, infatti, parlava di «una pizza in via Varsavia». All’arrivo sul posto, però, il giovane in scooter, si accorge che qualcosa non quadra: il numero civico indicato al telefono dall’acquirente non esiste.Il fattorino a quel punto richiama il titolare per chiedere lumi sul da farsi: «Ci deve essere stato un errore di trascrizione». Non è così: alla fine, quindi, si decide a richiamare il numero dal quale è partita l’ordinazione. (…)

Articolo tratto da Corriere Romagna

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