“San Marino è la calpitale del softair”

Per tutti gli appassionati, il sinonimo di softair è San Marino. Non tanto per la presenza di campi di allenamento o per la frequenza di eventi dedicati agli appassionati, quanto per l’alta densità di attività commerciali specializzate nella vendita di armi.

In uno spazio relativamente esiguo (la città di San Marino si stende su di una superficie di poco più di 7 km quadri), è concentrata una ventina di negozi, che mettono in vendita tutto l’occorrente per una sfida al gioco di simulazione di guerra più famoso al mondo.

Basta passeggiare per le vie del centro per incappare in uno dei tanti negozi softair a San Marino: se le vetrine possono sembrare piccole e poco fornite, è solo una questione di spazi disponibili.

Non bisogna farsi trarre in inganno, ma è necessario varcare la soglia ed entrare in uno di questi paradisi del softgunner, dove superfici interne di svariate centinaia di metri quadri sono riempite di ogni tipo di fucile o pistola a gas o elettrica, di abbigliamento tecnico, di attrezzatura come mirini, binocoli, zaino e molto altro.

E quando sembra che il negozio non sia sufficientemente fornito o non abbia l’articolo che si sta cercando, è sufficiente chiedere al personale: i magazzini di questi punti vendita, molto spesso, sopperiscono alla mancanza di spazio necessaria per esporre tutto il materiale a disposizione.

Ma perché entrare e fare acquisti in un negozio di softair a San Marino dovrebbe essere diverso rispetto a quanto si potrebbe fare in Italia?

Vi sono diversi motivi che spingono a questo turismo del softair a San Marino, cui almeno una volta nella vita (ma poi diventerà un “vizio” e quindi lo si farà periodicamente!) l’appassionato di simulazioni militari si deve sottoporre.

Chi preferisce un negozio ad un altro (e questo vale per ogni genere di merce), in genere, lo fa per la scelta e per la qualità di quello che può trovare al suo interno. Ecco, a San Marino succede proprio questo: in una sola piccola cittadina, basta fare due passi per entrare e uscire da un negozio di softair all’altro: impossibile non trovare quello che si sta cercando, qualsiasi cosa sia, anche la più particolare, la più rara.

Vi è poi un’altra ragione che spinge a scegliere un punto vendita preciso, a discapito degli altri: i prezzi. Ma perché i fucili a molla o le pistole a gas, a San Marino dovrebbero essere più convenienti rispetto a Firenze, Milano, Napoli o Catania? Semplicemente, per ragioni fiscali.

Eh già: le tasse, che tanto fanno penare i commercianti italiani, costringendoli, a loro dire, a tenere alti i prezzi di vendita, a San Marino sembrano essere molto più basse. Si parla, addirittura, di un decimo rispetto a quelle praticate al di là della frontiera. Ovvio, allora, che a queste condizioni, i negozi softair di San Marino riescano ad attirare i clienti, strappandoli alla concorrenza italiana. (…)

Articolo tratto da www.picenotime.it

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