L’informazione di San Marino: “Le fregature della proposta di modifica della legge elettorale”

Le fregature della proposta di modifica della legge elettorale

Con l’attuale legge gli elettori hanno chiaro chi entra o esce dal Consiglio e quanti voti ha ottenuto al primo turno

ANTONIO FABBRI. I promotori dicono: “l’impianto della legge non cambia”. Non è esattamente così. Infatti la prima fregatura parte dal tradimento del titolo. – Prima fregatura: la legge elettorale è rubricata “Disposizioni per la valorizzazione della volontà dei cittadini…”. Quindi il titolo detta la ratio della norma, ovvero che il voto dei cittadini deve avere valore e per questo devono essere loro a scegliere da quale maggioranza essere governati. Il loro voto deve essere, insomma, valorizzato, deve avere un peso determinante. Invece la proposta di modifica questo perso determinante lo elimina. Sia il quesito, sia la legge presentata in consiglio dalle opposizioni, propongono che, nel caso in cui una delle liste o coalizioni in corsa non raggiunga al primo turno la maggioranza del 50%+1 dei voti espressi, quella che ha ottenuto più voti venga incaricata di cercare un accordo per formare il nuovo governo con le altre liste o coalizioni che hanno ottenuto seggi in Consiglio. Non sono più i cittadini, quindi, che in questo caso scelgono la maggioranza di governo. (…)

Tratto da L’informazione di San Marino

Leggi l’articolo integrale di Antonio Fabbri pubblicato il giorno dopo

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