San Marino. I consiglieri eletti potrebbero ritornare solo a 60

La riforma ‘cervellotica’ dei 70 consiglieri forse verrà cassata

Perché i Capitani Reggenti non possono votare?

Nel programma della nuova maggioranza  (Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Rete, Domani Motus Liberi e Noi per la Repubblica)  sotto il titolo  “L’assetto istituzionale ed il quadro normativo” si legge quanto segue: “Il Consiglio Grande e Generale dovrà ritornare al centro dell’attività di produzione normativa e di confronto politico e si valuterà fra le altre cose, un ritorno alla sua originaria composizione di sessanta membri fra i quali i Segretari di Stato”.

Insomma potrebbe essere  messa in discussione la cervellotica riforma istituzionale (o ‘pastrocchio istituzionale‘)  che obbliga i Capitani Reggenti ed i Segretari di Stato a ‘dimettersi’, per così dire, da consiglieri quando assumono detti incarichi.

Una riforma scopiazzata da realtà esterne diversissime dalla nostra, senza quella ponderazione che il grande Piero Calamandrei ha raccomandato ai sammarinesi in materia di riforme istituzionali.

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