San Marino. Tlc, Libera chiede lumi sulla commissione

I consiglieri di Libera, Matteo Ciacci e Alessandro Bevitori, chiedono spiegazioni al governo sulla commissione che dovrà valutare il progetto di telecomunicazioni.

Lo annuncia Libera dopo aver depositato l’interpellanza alla Segreteria istituzionale.

Qui, di seguito, il testo integrale del provvedimento di Ciacci e Bevitori: “I sottoscritti consiglieri, visto il decreto delegato 30 agosto 2018 n.109; visto il decreto delegato 20 novembre 2018 n.146; considerato il progetto sulle telecomunicazioni avanzato in accordo con il partner tecnologico ZteCongresso di Stato n.10 del 4 febbraio 2020; vista l’esigenza di procedere per far sì che la telefonia mobile funzionino sul nostro territorio Interpellano il Congresso di Stato per chiedere quali siano le motivazioni che hanno portato alla costituzione della commissione di valutazioneEmanuele Valli, ex direttore dell’Aass fino al 2018; se corrisponde al vero che il sig. Augusto Gasperoni, dipendente dell’Aass e già candidato alle ultime elezioni politiche con la lista Rete, abbia ruolo attivo ed operativo nell’ambito dell’avvio del progetto Tlc Zte e se sì se si ritenga opportuna la sua nomina a membro della commissione; se si ritiene imparziale tale commissione rispetto ad un progetto che ha una natura economica e tecnica; quali siano le motivazioni che hanno portato ad approfondire solo il progetto di rete mobile nonostante il progetto della NetCo preveda di costruire due tipi di rete, una mobile e una fissa (Ftth Fibra); quali siano le intenzioni del governo rispetto al settore delle telecomunicazioni. Si richiede risposta scritta”.

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