Rimini. «In Trentino hanno respinto i nostri operai ‘State a casa, siete riminesi’»

«In Trentino hanno respinto i nostri operai ‘State a casa, siete riminesi’»

«In Trentino non ci hanno voluto perché riminesi. A Lodi il Comune ci chiede di presentarci per alcuni lavori, ma è difficile trovare dipendenti che vogliano andare in trasferta in quella zona». Sono i paradossi aziendali ai tempi del coronavirus raccontati da Sabrina Vescovi, presidente di Highcome e direttore generale di Sinora. Le due aziende curano gli impianti di videosorveglianza per enti pubblici e aziende in Italia e all’estero (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino 

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy