Rimini. Test seriologici alla riccionese Gnassi: «Drammatica l’idea di un sovranismo delle cure»

Test seriologici alla riccionese Gnassi: «Drammatica l’idea di un sovranismo delle cure»

Dice no ai “test fai da te” e ai “sovranismi delle cure”, perché con il coronavirus non si scherza. Non vuole fare polemiche il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, quando commenta il disegno della collega riccionese Renata Tosi: test seriologici a tappeto, a tutti i riccionesi, lasciando al limite un esame sospeso, già pagato, per chi non se lo può permettere.

«Non si può giocare alle uscite o ai protagonismi del giorno per giorno – attacca il sindaco riminese -. L’Italia ha visto nel giro di poche settimane e mesi, da prima a durante la pandemia, il passare da “i vaccini li faccia chi vuole”, a “chiudiamo tutto” e “apriamo tutto” e oggi “i test nel mio Comune”. Sui test sierologici, così come sul coronavirus, non si scherza né si annuncia, si programma, si certifica, si autorizza».

Tratto dal Corriere Romagna

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