San Marino. Mascherine per sordomuti, progetto presentato all’Ecc.Reggenza

“La Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale è stata ricevuta in udienza questa mattina alle ore 13 dagli Eccellentissimi Capitani  Reggenti assieme alla Facoltà di Design dell’Università degli Studi di San Marino e ad alcune associazioni di volontariato, per presentare un altro importante progetto di inclusione sociale: l’ideazione e la realizzazione di speciali mascherine protettive trasparenti per permettere una comunicazione accessibile anche alle persone affette da sordità”.

Le persone affette da sordità, infatti, si esprimono tramite la LIS, la Lingua dei Segni Italiana, ma anche la lettura del labiale è fondamentale per la
comunicazione interpersonale, però le normali mascherine, che coprono completamente le labbra, rendono questa lettura molto difficoltosa.
I nuovi dispositivi di sicurezza personale sono invece stati creati con un apposito materiale traspa rente, per permette la visualizzazione delle 
labbra e quindi implementare la comprensione delle conversazioni. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di diversi enti ed
associazioni, insieme alla Facoltà di Design dell’Università degli Studi di San Marino, che ha messo in atto un programma di co-design sociale e
solidale: piccoli artigiani e ricercatori di UNIRSM e di UNIBO, insieme ad alcuni Fab-Lab dei territori di San Marino e del Veneto, hanno progettato e
realizzato questi nuovi dispositivi trasparenti. Tutto ciò rappresenta un ulteriore passo avanti verso le buone pratiche di inclusione sociali per le persone diversamente abili, in linea con l’applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata anche dalla Repubblica di San Marino. Anche per questo motivo le conferenze stampa dell’ISS, le relazioni del Segretario di Stato per la Sanità ed i contributi fondamentali dei professionisti che continuano ad aggiornare la popolazione sulla situazione sanitaria in atto nel Paese, sono state implementate da un servizio di traduzione simultanea in Lingua dei Segni Italiana (grazie al prezioso contributo di Patricio Castillo, interprete LIS) per consentire ai cittadini una piena partecipazione alla società.

La produzione delle mascherine sarà avviata dai centri diurni e dalle cooperative sociali della Repubblica di San Marino per rispondere in maniera tangibile alle fragilità di chi ancora è considerato marginale, permettendo loro di accrescere il livello di integrazione nella società, entrando a tutti gli effetti nel mondo del lavoro. Le mascherine trasparenti realizzate, grazie alla sensibilità che l’Eccellentissima Reggenza ha avuto in merito a questo tema, verranno poi distribuite in varie realtà del territorio per consentirne un utilizzo ampio e diffuso a chi dovesse averne necessità. Questo pur importante traguardo è comunque solo uno dei tanti da porsi, poiché la reale inclusione è una meta da perseguire ogni giorno. La Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale ringrazia infine tutti i collaboratori che hanno reso possibile il progetto con il loro costante e prezioso impegno”.

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