Rimini. Violenza sessuale, l’azienda lo reintegra La procura chiede il giudizio immediato

Violenza sessuale, l’azienda lo reintegra La procura chiede il giudizio immediato

Il 52enne, responsabile del negozio a Le Befane, lasciati gli arresti domiciliari è tornato al suo posto

ENRICO CHIAVEGATTI. Il sostituto procuratore Davide Ercolani non ha alcun dubbio. Le prove a carico del 52enne finito agli arresti domiciliari, da poco sostituiti con l’obbligo di firma dopo le denunce per violenza sessuale presentate da tre dipendenti del negozio alle Befane da lui diretto, sono talmente schiaccianti da poter chiedere il giudizio immediato. Oltre ai verbali rilasciati alla Squadra mobile dalle tre vittime, infatti, esisterebbe anche una registrazione fatta dagli investigatori di Corso d’Augusto dopo la scoperta del caso, che inchioderebbe definitivamente l’uomo alle proprie responsabilità. (…)

Tratto dal Corriere Romagna

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