OSLA 13 dicembre 2010. Legge di bilancio 2011

COMUNICATO STAMPA OSLA 13 DICEMBRE 2010
LEGGE DI BILANCIO 2011
OSLA ribadisce il proprio giudizio fortemente negativo sulla proposta di bilancio dello Stato
per il 2011, in quanto manca di un progetto complessivo e di prospettiva per il Paese; non affronta i problemi più urgenti; aumenta la pressione fiscale senza finalità; si continua a far crescere il costo del lavoro; si rafforza il potere delle lobbies e di strani intrecci dell’economia; si intende far pagare il costo di operazioni poco chiare come quelle della BAC e la CARISP all’economia sana del paese; si continua a rifiutare il dialogo e il confronto diretto con la nostra associazione, che invece è fortemente propositiva, si promuovono politiche contraddittorie e dispersive, si privilegia l’assistenzialismo alla sicurezza sociale; si applicano, a pochi, ingiustificate tariffe privilegiate sui servizi erogati dallo Stato, non si assumono decisioni serie e responsabili.
Per questi motivi OSLA ritiene che la “finanziaria 2011” non sia emendabile, ma debba
essere completamente riscritta aprendo un serio e costruttivo confronto sui temi dello sviluppo e delle prospettive future per il nostro Paese.
GLI OBIETTIVI DELLA LEGGE DI BILANCIO 2011 SECONDO OSLA
NEL BREVE PERIODO (2011):
– potenziamento scontistica SMaC card entro 60 gg;
– promozione e incentivo delle attrattive turistiche e commerciali, delle infrastrutture di
intrattenimento e sale da gioco aperte ai non residenti coinvolgendo anche il centro storico entro 60 gg.;
– riduzione nel bilancio previsionale 2011 del 7% della spesa corrente, evitando gli sprechi,
aggregando le funzioni replicate nella PA e nel settore pubblico allargato, migliorando i servizi,
inducendo l’informatizzazione e del collegamento informativo globale tra gli uffici pubblici;
– introduzione del quoziente familiare nella tassazione delle persone fisiche, quale metodo di
compensazione ed equità.
NEL MEDIO PERIODO (2011/2012):
– Revisione del sistema di imposta sull’importazione (monofase) e introduzione della direttiva
IVA, con riduzione delle aliquote, entro giugno 2011, conseguente rilancio delle esportazioni e
riduzione dei costi dei rimborsi dello Stato;
– pianificare lo scambio automatico delle informazioni;
– realizzazione di poli commerciali e attuazione nuova Legge sul commercio 130/2010 con
l’apertura al 51% della proprietà per i progetti di qualità.
NEL LUNGO PERIODO (2012/2013):
– utilizzo delle leve della sovranità in ambito economico, per uno Stato più autonomo realizzando le
infrastrutture: VIABILITA’ TRANSNAZIONALE; AEROPORTO DI TORRACCIA;
MINIMETRO’ TURISTICO PANORAMICO (Premio Schindler 1994); BACINO
IMBRIFERO; IMPIANTI AD ENERGIA ALTERNATIVA, IMPIANTO GESTIONE,
SEPARAZIONE E VALORIZZAZZIONE DEI RIFIUTI; Gestione interna dei servizi,
riduzione degli approvvigionamenti esterni.

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