Partito Socialista, interpellanza sul governo del Territorio

INTERPELLANZA
“Il territorio, nelle sue componenti naturalistiche, di patrimonio edificato, di manufatti di valore storico e artistico costituisce un bene comune che è parte costituente dell’identità sammarinese. Le politiche del passato hanno prodotto un deterioramento qualitativo dell’ambiente e la “bolla immobiliare” che ha messo in crisi il settore edilizio ed il valore dei risparmi investiti nei manufatti. Partendo da queste considerazioni, riteniamo che la nuova pianificazione del territorio debba essere complessiva e riguardare prioritariamente le infrastrutture, la mobilità, i servizi, le aree produttive, le aree a verde ed a parco e le emergenze paesaggistiche, secondo una logica di sviluppo equilibrato e rispettoso dei valori ambientali, affrontando, altresì, il tema delle aree urbane secondo gli indirizzi del Consiglio Grande e Generale, ferma restando la complessiva potenzialità edificatoria del vigente Piano Regolatore Generale. L’adozione dello strumento di pianificazione sarà preceduta da un’analisi del territorio, dell’edificato esistente e degli indirizzi economici, sociali e demografici. Gli interventi di urbanistica operativa saranno connotati da adattabilità alle esigenze economiche e sociali secondo programmi in cui all’autorità pubblica potrà affiancarsi anche il privato, evitando interventi frammentari e disorganici.
Lo strumento di pianificazione sarà costituito da:
–    Piano delle Infrastrutture corredato da un programma pluriennale di finanziamento, nel quale saranno affrontati i temi della mobilità, con particolare attenzione alla Superstrada, e delle opere pubbliche;
–    Piano del Verde volto a perseguire una fruibilità effettiva delle aree verdi ed a parco, secondo una visione territoriale complessiva, che preveda collegamenti ciclopedonali, anche attraverso il recupero e l’utilizzo delle gallerie ferroviarie, in attuazione del progetto di “mobilità dolce” già avviato;
–    Piano Territoriale Paesistico teso a tutelare le emergenze paesaggistico-ambientali ed idrogeologiche;
–    Piano di recupero del Patrimonio Edilizio Esistente volto alla riqualificazione urbanistica attraverso diffusi interventi di manutenzione, di ristrutturazione, di riqualificazione energetica ed adeguamento alla normativa antisismica e di riconversione funzionale di fabbricati ed aree urbanizzate. Per agevolare tali interventi verranno previste incisive misure di sostegno, e potenziati gli incentivi esistenti;
–    Piano per Insediamenti Produttivi, con lo scopo di una più adeguata pianificazione degli insediamenti produttivi e della viabilità a servizio degli stessi, dando risposte concrete e tempestive alle esigenze delle imprese”.
Sono queste le parole utilizzate all’interno del Programma Elettorale presentato dalla coalizione San Marino Bene Comune, ora maggioranza di governo, per affrontare il delicato ed importante tema delle politiche territoriali.
Il Gruppo Consiliare del Partito Socialista, infatti, ritiene che lo sviluppo della Repubblica di San Marino sia strettamente legato alla definizione di una programmazione urbanistica altamente innovativa, che sancisca il superamento dell’ultimo Piano Regolatore Generale.
Le linee di indirizzo delineate dal sopra riportato Programma Elettorale della coalizione San Marino Bene Comune sono piuttosto condivisibili, tuttavia dopo oltre 18 mesi dall’inizio della Legislatura praticamente sono ancora lettera morta.
Le istanze volte a sollecitare la realizzazione di un nuovo strumento di pianificazione urbanistica sono molteplici. E’ dei giorni scorsi la “protesta” del “Comitato Diritto alla Casa”. Questa manifestazione pone al centro del dibattito politico e pubblico un argomento di notevole significato, come il diritto all’abitazione dei cittadini, per cui è meritevole di attenzione e di approfondimento.
Alla luce delle precedenti valutazioni, il Gruppo Consiliare del Partito Socialista interpella il Governo per conoscerne la posizione ufficiale relativa alla definizione di un nuovo strumento di pianificazione che consenta l’effettivo superamento dell’ultimo Piano Regolatore Generale e che tenga conto delle necessità della comunità sammarinese in materia di infrastrutture, abitazione, tutela ambientale e sviluppo economico.
Si richiede risposta scritta.

San Marino, 7 luglio 2014

Gruppo Consiliare Partito Socialistal

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